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Crollo Ponte Morandi, mamma Paola ha commosso il mondo aspettando suo figlio Mirko, l’ultima vittima recuperata

Mirko Vicini di 30 anni era l’ultimo dei dispersi che si cercavano in seguito al crollo del Ponte Morandi, avvenuto il 14 agosto. Il giovane era all’interno dell’isola ecologica della sede distaccata di Amiu, il capannone è stato schiacciato dal crollo del ponte. La sua mamma la signora Paola subito saputo della tragedia, si è precipitata acconto alle macerie in attesa come il resto dei familiari dei dispersi

Le operazioni dei Vigili del Fuoco si sono svolte senza sosta da quando il Morandi è crollato. Le possibilità di ritrovare dei superstiti, come accade dopo le forti scosse di terremoto, ha fatto si che le speranze di ritrovare qualcuno con vita fossero alte. Tuttavia man mano che passavano i giorni è senza nessun riscontro da parte delle unità cinofile, queste si sono affievolite. Mamma Paola non si è mai mossa , era sempre presente durante le operazioni di ricerca e ogni tanto chiedeva ai vigili se avevano udito qualcosa. Nonostante casa sua sia poco distante dal luogo del crollo lei non ha voluto lasciare il luogo di ricerca. I Vigili del Fuoco le hanno dato una coperta è una branda per rendere migliore la sua attesa. La sua resistenza ha commosso tutti gli uomini impegnati nella ricerca. Hanno tutti voluto rendere più sopportabile la sua attesa, offrendo parole di conforto come dei veri angeli custodi.

Parole di affetto rivolte verso i Vigili del Fuoco sono arrivate dal papa di Mirko, Graziano arrivato fino ai piedi delle macerie del Ponte Morandi. Pochi minuti per capire che non sarebbe stato né facile né veloce raggiungere il corpo di suo figlio. Grazie per il lavoro che fate’ poi è andato via. Le speranze di mamma Paola si sono spente il 18 agosto, quattro giorni dopo il crollo del ponte. I Vigili del Fuoco hanno trovato e recuperato il corpo del suo Mirko privo di vita. A queste parole, dopo giorni che era rimasta in attesa seduta in un angolo a piangere si è alzata. Molti soccorritori avevano sperato in un miracolo, mamma Paola una donna esemplare era diventata una mamma per tutti loro. Ora tutti i parenti delle 42 persone morte possono solo ricordare i propri cari. La giustizia dovrà dare spiegazioni delle cause che hanno portato al crollo del Ponte Morandi.