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lunedì 8 Agosto 2022

LA QUALITÀ ITALIANA NEL MONDO

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Coronavirus, quanti casi e quanti morti in Liguria.

Oltre 500 persone contagiate dal coronavirus in Liguria, 39 persone che per il virus sono morte, 33 quelle guarite. A una settimana dall’entrata in vigore del decreto che ha reso tutta Italia una grande zona protetta, i numeri del contagio, come previsto, salgono, ma la speranza è che tra qualche giorno la curva inizi a stabilizzarsi e l’aumento costante degli ultimi giorni si fermi.

Rispetto a sabato, infatti, domenica i contagi erano 90 in più, rispecchiando il trend dei giorni scorsi. Dei 524 contagiati, 319 sono ricoverati in ospedale, 172 si stanno curando a casa, in isolamento, e proprio tra loro ci sono i guariti, che risultano però ancora positivi. E i numeri sono destinati inevitabilmente a salire nei prossimi giorni, quando è atteso un picco tanto temuto quanto anticipato, sia dai medici sia dalle autorità.

Coronavirus, 12 persone morte tra domenica e lunedì

Il dato preoccupante sono i decessi: tra domenica e lunedì sono morti un 78enne genovese al San Martino, una donna di 80 anni anche lei genovese al San Martino, un uomo di 91 anni di Sestri Levante deceduto all’ospedale di Sestri Levante e ben tre persone al Villa Scassi (un 76enne, un 89enne e una 84enne, tutti genovesi).

Lunedì mattina la notizia di altre persone decedute, due al San Martino e una al Sant’Andrea della Spezia. Nel primo caso si tratta di una paziente nata e residente nella provincia di Milano di 90 anni ricoverata nel reparto di Rianimazione, e un paziente ecuadoriano di nascita ma residente a Genova di 73 anni ricoverato nel reparto Osservazione Breve Intensiva (ubicato all’interno dei percorsi del Pronto Soccorso) morto alle 2.45 della notte tra domenica e lunedì. Nel secondo, di un paziente residente nella provincia della Spezia di 87 anni ricoverato nel reparto Malattie Infettive, deceduto nella notte.

Hanno inoltre perso la vita, sempre al San Martino, un 87enne genovese ricoverato nel reparto di Immunologia, un uomo di 90 anni di origini astigiane residente a Riva Ligure (Imperia), che si trovava ricoverato nel padiglione 10, una paziente residente a Genova  di 75 anni, anche lei ricoverata nel reparto di Immunologia, deceduta lunedì mattina.

Coronavirus, i pazienti ricoverati e i posti in Terapia Intensiva

A oggi al San Martino, hub regionale per la gestione del coronavirus, sono 70 le persone ricoverate, 32 i Malattie Infettive, 24 in Rianimazione e 14 al Padiglione 10.
 
La direzione sanitaria del policlinico, che ormai da 10 giorni si riunisce alle 12 in Direzione Generale in Unità di Crisi con tutti i principali soggetti coordinatori dell’emergenza, ha segnalato che da lunedì sono preventivamente a disposizione 12 nuovi posti letto nella nuova Rianimazione Cardio Chirurgica, ubicata al secondo piano del Monoblocco. Nelle altre Asl, a lunedì i dati fornivano il seguente quadro:

  • Asl1 – 47 pazienti (di cui 8 terapia intensiva)
  • Asl2 – 52 pazienti (di cui 12 terapia intensiva)
  • ASL 3 Colletta di Arenzano/Gallino Pontedecimo – 3 pazienti
  • Asl 3 Villa Scassi – 14 
  • Asl4 – 10 (di cui 2 terapia intensiva) 
  • Asl5 – 37 (di cui 8 terapia intensiva)
  • Ospedale Galliera – 40 (di cui 8 terapia intensiva)
  • Ospedale Evangelico – 35 (di cui 8 terapia Intensiva)
  • Altri reparti ospedalieri – 52 

Due persone sono state invece dimesse dal reparto Malattie Infettive del San Martino, aggiungendosi alle 1.604 persone che si trovano attualmente in sorveglianza attiva a casa, e che vengono contattate quotidianamente dalla Asl per riferire sulle proprie condizioni di salute.“