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Coronavirus, prima vittima in Umbria

“I prossimi giorni saranno sicuramente impegnativi, ma se, pur nella distanza fisica, rimaniamo uniti e faremo squadra, riusciremo ad uscirne vincitori”, ha detto la presidente Tesei.

Dai dati aggiornati alla mezzanotte del 12 marzo, 76 persone in Umbria risultano positive al virus Covid-19, 2 sono i guariti, 1 paziente è deceduto. 

Attualmente dei 76 soggetti positivi – 47 nella provincia di Perugia e 29 in quella di Terni – sono ricoverati in 21, di cui 9 nell’Ospedale di Terni e 12 nell’ospedale di Perugia. Dei 21 ricoverati, 10 sono in terapia intensiva, di cui 6 nell’ospedale di Perugia, 4 in terapia intensiva nell’ospedale di Terni, gli altri sono seguiti nei reparti di malattie infettive.

Le persone in osservazione sono 1556: di questi, 1080 sono nella provincia di Perugia e 476 in quella di Terni. Sempre alla stessa data risultano 295 soggetti usciti dall’isolamento di cui 175 nella provincia di Perugia e 120 in quella di Terni. Nel complesso entro le ore 24 del 12 marzo, sono stati eseguiti 578 tamponi.

“Esprimo sincero cordoglio e mi stringo alla famiglia dell’uomo, positivo al virus Covid-19, deceduto ieri sera all’Ospedale Santa Maria di Perugia”. E’ quanto afferma la presidente della Regione Umbria, Donatella Tesei. “E’ necessario – prosegue Tesei -, per proteggere noi e gli altri, seguire scrupolosamente le limitazioni di questi giorni. E’ un sacrificio che dobbiamo fare per avere la meglio sul virus. Il sistema sanitario umbro è pronto e si sta preparando sempre più per affrontare la situazione attuale e ad eventuali future criticità. I prossimi giorni saranno sicuramente impegnativi, ma se, pur nella distanza fisica, rimaniamo uniti e faremo squadra, riusciremo ad uscirne vincitori. Voglio rivolgere anche un pensiero e un profondo ringraziamento agli operatori della sanità umbra, chiamati ad uno sforzo enorme, nonché a tutti coloro che pur nell’emergenza – conclude la presidente – continuano a svolgere la loro attività per garantire sicurezza e servizi essenziali”.