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Coronavirus, Mattarella telefona a Fontana e in Lombardia università chiuse

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La telefonata del Presidente della Repubblica per mostrare la sua vicinanza alla Lombardia, dove nel frattempo tutte le università sospendono lezioni, esami e lauree.

“Un cittadino residente a Mediglia (MI) è risultato positivo al test del Coronavirus. Si tratta del secondo caso in provincia di Milano, il 47esimo in Lombardia”. Lo ha reso noto l’assessore regionale lombardo al Welfare Giulio Gallera, ieri sera.

“Sono grato al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che oggi mi ha chiamato per sostenere, attraverso di me, gli operatori lombardi e tutti coloro che stanno lavorando incessantemente per fronteggiare i casi di Coronavirus che si stanno verificando in Lombardia”, ha fatto invece sapere il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, sottolineando come il Capo dello Stato “anche in questa circostanza non abbia mancato di dimostrarci vicinanza e solidarietà, esprimendo anche il proprio apprezzamento per l’impegno profuso dalla Regione Lombardia e da tutto il sistema sanitario lombardo. Nel ringraziarlo gli ho assicurato che lo terrò costantemente aggiornato sull’evoluzione dei fatti”.

Intanto le attività nelle Università della Lombardia sono sospese da lunedì prossimo fino al 29 febbraio, e si ipotizza che possano riprendere a partire dal 2 marzo. “L’evoluzione della situazione relativa alla diffusione del Coronavirus impone l’adozione di misure cautelative a tutela della salute pubblica e del sereno funzionamento delle attività istituzionali di tutti gli atenei della Lombardia, stante la naturale e massiccia mobilità degli studenti, lombardi e non, all’interno del territorio regionale. Nei giorni da lunedì 24 febbraio a sabato 29 febbraio, saranno sospese le attività didattiche (lezioni, esami e lauree)”, si legge in una nota.