Streaming
Sei in: Home > Articoli > Economia > Confartigianato, in Friuli-Venezia Giulia spopolano i tatuatori

Confartigianato, in Friuli-Venezia Giulia spopolano i tatuatori

L’ultima elaborazione dell’Ufficio studi di Confartigianato-Imprese Udine registra uno strabiliante aumento di imprese di tatuaggi nella Regione.

Esplodono i tatuatori in Friuli-Venezia Giulia. È del 1.036% l’aumento delle imprese di tatuaggi e piercing registrato negli ultimi dieci anni. A fornire quest’immagine è l’ultima elaborazione dell’Ufficio studi di Confartigianato-Imprese Udine, sulla base dei dati forniti da Unioncamere. I dati riguardano le 125 imprese che risultavano attive alla fine del 2018: di queste, 110 sono nate dopo il 2009 (cioè l’88%). Soltanto 15, corrispondenti al 12% del totale, sono nate tra il 2000 e il 2009.

Le attività artigiane sono 109, quasi il 90%, e sono guidate in egual misura da uomini e donne. I titolari maschi corrispondono al 54%, mentre le donne sono il 46%. Il 31% dei titolari ha meno di 30 anni, il 35,6% ne ha tra i 31 e i 40, con una media di donne titolari generalmente più giovani dei corrispettivi uomini. Circa la metà del totale complessivo di studi di tatuaggi e piercing si trova in provincia di Udine. Il capoluogo ospita infatti 70 imprese, il 49,6% del totale. La seconda provincia in cui spopolano di più i tatuatori è Pordenone, con 39 studi (27,7%). Seguono Trieste, con 17 imprese (12,1%) e Gorizia, con 15 (10,6%)-

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *