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Concorsi truccati: scattano i controlli a campione

Dopo il caso di Catania, Bussetti ha deciso di correre ai ripari con dei nuovi controlli sulla trasparenza dei concorsi.

Il ministro dell’Istruzione Marco Bussetti vuole mettere un punto ai concorsi truccati. Per questo motivo, si procederà con dei controlli a campione sul 10% dei concorsi che vengono indetti annualmente.

Al Sole24Ore, Bussetti ha spiegato che l’obbiettivo sarà: “garantire, nel rispetto dell’autonomia degli atenei, una sempre maggiore trasparenza. Troppe volte le cronache si sono riempite di casi negativi che hanno rischiato di appannare l’immagine di un sistema universitario, quello italiano, che è di altissimo livello e che produce laureati che il mondo ci invidia e ci richiede. Con questo decreto ci muoviamo a tutela di chi fa bene e lavora, ogni giorno, per la crescita e il miglioramento del sistema”.

Alla luce di quanto successo a Catania, Bussetti ha deciso che, ora in avanti, alla fine dell’anno il 10% dei concorsi verrà controllato in seguito ad un sorteggio.

Sarà compito dell’agenzia Anvur verificare l’esistenza di “evidenti e macroscopici scostamenti tra il giudizio formulato dalla Commissione e le risultanze dal controllo”.

Si inizierà verificando le eventuali pubblicazioni scientifiche del vincitore. Se dovessero emergere delle irregolarità, l’Anvur può convocare il rettore e chiedere spiegazioni. Inoltre, entro fine febbraio dovrà inviare una relazione al Miur.

In seguito, il ministero potrà chiedere ai rettori l’annullamento del concorso.