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Concerto per l’inaugurazione del nuovo ponte, parlano le vittime: “dovrebbe svolgersi in modo sobrio”

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Si parla sempre del concerto per l’inaugurazione del nuovo ponte che Webuild (Salini Impregilo) ha organizzato per il 27 luglio su Rai 3. Un concerto su cui i parenti delle vittime, e molte altre persone, avevano già preso posizione (contro) con una petizione che chiedeva un’inaugurazione sobria in segno di rispetto. E della questione proprio Possetti ha parlato, giovedì, con il sindaco Marco Bucci.

«Per noi, come per molti cittadini genovesi, l’inaugurazione dovrebbe avere un profilo basso, un profilo rispettoso, soprattutto per le motivazioni che hanno portato alla nuova costruzione, non è così per tutti, ma si sa, ognuno ha le sue idee che chiaramente possono essere influenzate dalla propria sensibilità e posizione», si legge in una nota del Comitato Parenti Vittime del Ponte Morandi, dove si precisa che «dall’incontro sono emerse delle grandi differenze sull’interpretazione di questo momento, e noi francamente non possiamo essere giudici di quale sia la verità, con il cuore però noi non possiamo aderire a questa “festa” anche se potrebbe avere a margine dei festeggiamenti, un ricordo dei nostri cari».

«Noi vorremmo un’inaugurazione sobria, pensiamo sia molto emozionante il concerto in piazza dell’orchestra – prosegue la nota con riferimento al concerto in piazza organizzato dal Carlo Felice – pensiamo sia d’obbligo il taglio del nastro sul ponte, pensiamo sia molto forte e d’impatto il suono delle sirene del porto, pensiamo sia doveroso l’inno nazionale, non riusciamo a capire la camminata sul nuovo ponte, ma sembra che molti cittadini la vogliano fare. Troviamo assurdo un concerto stile “Sanremo” (anche in fase 2 Covid inoltre) ma per festeggiare cosa?».