Sei in: Home > Edizione Nazionale > Come uno psicoterapeuta ti aiuta ad uscire dal burnout

Come uno psicoterapeuta ti aiuta ad uscire dal burnout

L’accumulo di stress è una delle problematiche più diffuse del nostro tempo e, sempre più spesso, porta ad uno stato di vero e proprio burnout. La pressione e lo stress di natura sociale, familiare e soprattutto lavorativa possono portare molte persone a sentirsi “bruciate”, esaurite, prive di motivazione e di energia, e sopraffatte dagli eventi. Quando si hanno queste sensazioni è importante chiedere aiuto e rivolgersi ad uno psicoterapeuta che possa supportarti nel superamento di questa situazione di stress acuto e prolungato.

Che cos’è il burnout?

Burnout” è un termine di origine anglosassone che significa letteralmente “esaurimento” ed esprime in maniera molto chiara una condizione di stress esasperato e costante. Situazioni lavorative complesse che mettono sotto pressione sono solo alcuni dei fattori che possono portare ad un burnout.

 

Di recente, inoltre, si parla di sindrome da burnout rispetto a tutte le tipologie di professione, sebbene all’inizio la sindrome fosse messa prevalentemente in relazione agli operatori sanitari e assistenziali. Questo tipo di disturbo si può manifestare con molte sfaccettature, comprendendo uno stato di esaurimento fisico, emotivo e mentale:

  • Insonnia: un eccesso di preoccupazione può portare i soggetti a non prendere sonno o a svegliarsi durante la notte (o al mattino troppo presto), compromettendo la qualità del riposo. Lo stress psicofisico generato può rendere ancora più difficile affrontare la giornata successiva, innescando un circolo vizioso di stanchezza e preoccupazioni.
  • Difficoltà a concentrarsi: un periodo di stress prolungato può portare anche ad un calo delle performance lavorative, ad una sensazione di svogliatezza nelle attività quotidiane o mancanza di energia (ad es.: poca motivazione quando bisogna andare in ufficio).
  • Disturbi gastrointestinali e alterazione dell’appetito: l’accumulo di stress può portare ad una delle somatizzazioni più comuni ossia il mal di stomaco, il bruciore, l’inappetenza o il desiderio di trovare sollievo in un’alimentazione eccessiva, con consumo di junk food e abuso di alcool.
  • Ansia e sintomi depressivi: in chi soffre di burnout, l’umore è tendenzialmente deflesso con un senso di frustrazione, e possono essere presenti sintomi ansiosi o sensazioni di panico che si localizzano alla bocca dello stomaco, soprattutto in alcuni momenti della giornata (per esempio al mattino o alla sera).
  • Cambiamenti emotivi: chi soffre di burnout può diventare particolarmente irritabile, essere meno empatico e meno propenso ad interagire, come se le capacità di relazione e di ascolto si fossero proprio “esaurite”. Sono inoltre presenti rabbia, senso di colpa e di infelicità, e una ridotta autostima, oltre che uno scarso interesse per il proprio lavoro.

Come superare lo stress con uno psicoterapeuta

I profondi mutamenti dell’ultimo anno e la necessità di gestire al meglio le numerose sollecitazioni emotive e organizzative hanno portato ad un accumulo significativo di stress nella maggior parte delle persone. Per poter contrastare i sintomi e le conseguenze di questo disturbo è opportuno fare riferimento ad uno psicoterapeuta che – grazie alle sue competenze, all’esperienza e all’aggiornamento – potrà aiutarti a riprendere in mano la tua vita e a ritrovare il benessere psicologico.

 

Tra le soluzioni più efficaci per ridurre il livello di stress e uscire dalla sindrome di burnout c’è il metodo EMDR: questo approccio, standardizzato e validato da numerose ricerche scientifiche, considera lo stato di sofferenza psicologica come causato da informazioni ed eventi che non sono stati immagazzinati in maniera corretta dalle strutture cerebrali. Considerando la componente fisiologica di ogni disturbo, la psicoterapia con EMDR interviene favorendo la corretta rielaborazione dell’evento disfunzionale, liberando le informazioni che altrimenti rimangono intrappolate nelle reti neuronali senza che possano essere processate in maniera fisiologica e adattiva. Questo risultato può essere ottenuto grazie alla stimolazione oculare, tattile o acustica alternata, lavorando su immagini, convinzioni negative e sensazioni corporee che si trovano alla base del disagio psicologico.

Chiara Venturi, psicologa psicoterapeuta esperta di EMDR

Se sei alla ricerca di uno psicoterapeuta a Milano che possa aiutarti per gestire e combattere lo stress, la dottoressa Chiara Venturi è a tua disposizione: psicoterapeuta psicoanalitica e specializzata in EMDR, supporta i propri pazienti nell’elaborare correttamente gli eventi di vita che hanno provocato un accumulo di stress.

 

Il suo motto è “Trovare le parole è magnifico. Trovare la parola giusta è così importante.

Le parole sono come cuscini: quando sono disposte nel modo giusto alleviano il dolore” (James Hillman) ed esprime al meglio il suo approccio terapeutico. Chiara Venturi nasce come Psicologa e, successivamente, diventa Psicoterapeuta ad orientamento Psicoanalitico, specializzandosi in seguito anche nell’approccio psicoterapeutico EMDR.

 

Ha acquisito negli anni esperienze in vari ambiti, ma la passione per il proprio mestiere è rimasta invariata: l’aggiornamento e la formazione continua sono i due cardini intorno ai quali ruota la sua professionalità.