Fase 2: oltre mille visitano S.Croce a Firenze

 

Sono stati in oltre mille tra ieri e oggi a prenotare una visita, gratuita, nella basilica di Santa Croce a Firenze che ha appena riaperto. Dopo la fine del lockdown il complesso sarà visitabile ogni fine settimana gratuitamente fino al 24 giugno, giornata di apertura speciale per la festa del patrono della città e anche il 2 giugno per la Festa della Repubblica (necessario prenotarsi sul sito www.santacroceopera.it).
Grazie anche all’utilizzo della nuova App che li ha accompagnati, si spiega dall’Opera di S.Croce, i visitatori “hanno potuto immergersi nel silenzio della basilica per incontrare la sua bellezza e la sua ricchezza fatta di spiritualità, arte e memoria. Grande l’emozione di molti, prevalentemente fiorentini e toscani, di fronte ai monumenti di Michelangelo, Dante e Galileo”. “Ringraziamo i visitatori, ci ha colpito la loro gioia di poter rientrare in Santa Croce e questo è un grande incoraggiamento anche per l’Opera e per chi ci lavora” sottolinea la presidente, Irene Sanesi.




Rete droga e psicofarmaci, perquisizioni

 

 

Perquisizioni sono state effettuate nel Mugello per un’operazione coordinata dalla procura di Firenze nei confronti di 16 indagati dediti allo spaccio di stupefacenti, nove dei quali destinatari di provvedimenti cautelari (obbligo di dimora). Le indagini hanno permesso di accertare l’esistenza di una rete di smercio di hashish e marijuana, nonché di psicofarmaci utilizzati come ‘droga di strada’, capace di raggiungere gli acquirenti, alcuni dei quali minori. I carabinieri della Compagnia di Borgo San Lorenzo hanno eseguito i provvedimenti cautelari emessi dal gip di Firenze e sedici perquisizioni personali e domiciliari nel territorio del Mugello e in altri comuni della provincia di Firenze.




Reazione chimica lo investe, è grave

 

Un operaio di 34 anni è rimasto gravemente ustionato in seguito a una reazione chimica avvenuta all’interno di una conceria di Santa Croce sull’Arno (Pisa) questa mattina intorno alle 10.30. Secondo le prime informazioni, durante un’operazione di lavoro si sono liberati improvvisamente degli agenti chimici che hanno innescato una reazione che ha investito il 34enne ustionandolo. Sul posto sono intervenuti un’ambulanza e l’automedica del 118 oltre all’elisoccorso Pegaso, che ha trasferito l’uomo in codice rosso al reparto grandi ustionati dell’ospedale di Cisanello a Pisa. Sul posto sono intervenuti anche i tecnici per la prevenzione e la sicurezza nei luoghi di lavoro dell’Asl Toscana Centro.




Le frecce tricolori tornano sui cieli Italiani per donare unità e ripresa

Un volo per simboleggiare unità, solidarietà e ripresa per il nostro paese. Toccherà anche Firenze l’eccezionale sorvolo delle Frecce Tricolori, che si concluderà con il tradizionale passaggio sui cieli di Roma il 2 giugno, in occasione della Festa della Repubblica. Insomma, niente assembramenti per andarle a vedere di persona (così come la tradizionale parata sui Fori Imperiali non ci sarà).

 

Con le Frecce Tricolori si vola già verso il Giro d'Italia 2020 ...

Ma saranno le Frecce, per il 74esimo anniversario della proclamazione della Repubblica italiana, eccezionalmente a volare “a domicilio” in molte città italiane.  La Pattuglia Acrobatica Nazionale (Pan) effettuerà una serie di sorvoli, toccando tutte le regioni italiane e abbracciando simbolicamente con i fumi tricolori tutta la Nazione. Il tour inizierà oggi e il passaggio da Firenze arriverà domani, martedì 26 maggio. La Pan decollerà da Rivolto, sede delle Frecce tricolori, e toccherà – nell’arco di cinque giorni – tutti i capoluoghi di regione. Tra le città che saranno sorvolate, Codogno, prima zona rossa dell’emergenza sanitaria che ha colpito il Paese e Loreto, dove ha sede l’omonimo santuario della Madonna protettrice dell’Arma Azzurra. Il 2020 è, infatti, l’anno giubilare proclamato da Papa Francesco nel centenario della proclamazione della Beata Vergine di Loreto, “Patrona degli Aeronauti”. Gli aerei porteranno il tricolore sui cieli della Capitale effettuando alcuni passaggi sulla città durante la cerimonia di deposizione di una corona di alloro presso l’Altare della Patria da parte del Presidente della Repubblica.

Questo il programma nel dettaglio:

25 maggio: Trento, Codogno, Milano, Torino e Aosta;
26 maggio: Genova, Firenze, Perugia e L’Aquila;
27 maggio: Cagliari e Palermo;
28 maggio: Catanzaro, Bari, Potenza, Napoli e Campobasso;
29 maggio: Loreto, Ancona, Bologna, Venezia e Trieste;
2 giugno: Roma.




Firenze,sciame api sotto fontana Nettuno

 

Uno sciame di api posizionato sulle ringhiere che circondano la fontana del Nettuno in Piazza della Signoria a Firenze ha costretto la polizia a recintare la porzione di piazza e allontanare i passanti.
Le forze dell’ordine stanno ora presidiando la zona in attesa dell’intervento degli apicoltori o dei vigili del fuoco.




Firenze- arriva la beffa poco prima della riapertura dei ristoranti:”ci hanno portato via i tavolini”

Ormai a una manciata di ore dalla possibilità di fare cassa, con cui pagare bollette, stipendi e affitti, c’è a chi è rimasto in bocca il sapore salmastro dell’ulteriore delusione per essersi visto portar via i tavolini dalla pedana all’esterno del ristorante. Succede nel  “Los chicos” di Via de’Benci. La categoria dei ristoratori, infatti, denuncia da settimane il calo di introiti dovuti alla quarantena e sa che, sebbene abbia preso una boccata con delivery e take away, ci vorrà tempo e pazienza per vedere un flusso di persone a sedere come nell’era prelockdown.  Nella notte tra sabato e domenica sono stati portati via otto tavolini dal locale di Santa Croce. “Siamo in pieno centro, chiediamo di parlare se qualcuno avesse visto qualcosa – raccontano Denis e Arzu Aşan”. Moglie e marito, alacri per ritirar su il bandone, ieri mattina hanno trovato il locale a cui erano stati portati via i tavoli, appoggi peraltro piuttosto pesanti.

“Nell’ultimo periodo non ci sono stati turisti a causa del blocco totale e, adesso, alle spese dell’affitto della casa e del locale si somma questa sventura”. Un furto che andrà a incidere per almeno settecento, forse ottocento euro, sul bilancio di questo locale. Una mazzata. “Siamo in difficoltà, questo non ci voleva proprio adesso che possiamo riaprire”. La coppia si è affidata ai carabinieri sperando che possano far luce su questo colpo. Un colpo ingiusto, studiato a tavolino.

 




Palio Siena annulla Carriere 2020

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A Siena non si correranno i Palii del 2 luglio e del 16 agosto 2020. Non succedeva dagli anni della Seconda Guerra Mondiale. La decisione è arrivata alla fine della riunione in Palazzo pubblico tra il sindaco Luigi De Mossi, il magistrato delle contrade, i Priori delle 17 contrade, il decano e il suo vice dei capitani.Ad annunciarlo è stato il magistrato delle contrade Claudio Rossi.Vista l’emergenza Coronavirus e le disposizioni sulla sicurezza, è stata fatta la scelta di non correre le due Carriere inizialmente rinviate ad agosto e settembre. L’attività nelle contrade riprenderà dopo la definizione di un protocollo tra comune e prefettura. Ne corso della storia della città il Palio non si è corso solo in occasione di eventi straordinari. La prima volta fu quella del 16 agosto del 1723 per la morte del Granduca Ferdinando II di Toscana mentre nel 1855 fu annullato per l’epidemia di colera.
L’ultima volta che a Siena non si sono corsi i Palii è stato nel 1940 e nel 1944 a causa della Seconda Guerra Mondiale.




Anziana esce di casa e si perde, ritrovata dai carabinieri

L’anziana donna di 88 anni, che intorno alle 18:00 era uscita per prendere un po’ d’aria, aveva fatto perdere le proprie tracce

 

Immediatamente è stato dispiegato sull’area del Comune di Talla, tra la Frazione di Bicciano e la Località Gechena, un nutrito dispositivo per la ricerca, composto dagli equipaggi impiegati nei servizi di controllo del territorio della Compagnia di Bibbiena.

Alle 21:30 successive, i due militari della Stazione di Talla, hanno notato un movimento tra le piante ai limiti dell’abitato della Località Gechena, ove insistono poche abitazioni, per lo più seconde case.Accorsi i colleghi della Radiomobile, della Stazione di Rassina e Bibbiena, tra le piante, stesa a terra, veniva ritrovata l’anziana. Con il supporto dei Vigili del Fuoco venivano tagliate le piante che impedivano il recupero della donna. I sanitari del 118 intervenuti, dopo averla soccorsa, la trasportavano all’Ospedale di Siena per accertamenti. Non risulta essere in pericolo di vita.




Anticipo su ammortizzatori Covid, incontro con banche. Regione invierà lettera ad aziende

 

La banca anticipa i soldi, quelli della cassa integrazione e degli altri ammortizzzatori per dipendenti dell’emergenza Covid: fino a due mensilità, 1400 euro in un’unica soluzione. In Toscana si fa senza alcuna spesa e a zero interessi per i lavoratori, meglio dunque dell’accordo nazionale che prevede invece un’apertura di credito solo ‘alle migliori condizioni possibili’. Eppure, dopo tre settimane abbondanti dalla firma dell’intesa, che coinvolge ventiquattro tra gli istituti bancari più diffusi nella regione, sono pochi ancora i lavoratori toscani che ne hanno usufruito. Diverse sono state poi le segnalazioni di disguidi e problemi vari.

Il dato emerge dalla una riunione a distanza che l’assessore Vittorio Bugli, assieme alla collega Cristina Grieco, ha organizzato con le banche per fare il punto proprio sull’applicazione dell’accordo. Il quadro che ne è uscito è che, dopo un periodo iniziale di assestamento, il sistema bancario da un paio di settimane è in grado di gestire le richieste, le quali, peraltro, sono molto al di sotto delle attese. Tra le sole domande di cassa in deroga, che sono solo uno spicchio degli assegni per cui l’intesa vale (che comprende anche Cigo, Fis e Cisoa), si stima che siano meno di 1500: una cifra nell’ordine dell’1,5 per cento delle richieste di Cig in deroga pervenute fino ad oggi alla Regione, la quale fino a ieri l’altro aveva ricevuto 37.637 domande per un totale di 96.629 lavoratori coinvolti. Di queste il 98,55 per cento sono state già approvate, lo 0,4 per cento rifiutate mentre lo 0,77 per cento sono sospese in attesa di integrazione.

“Avevamo siglato questa intesa consapevoli che ci sarebbero potuti essere tempi di erogazione da parte di Inps non compatibili con le esigenze dei lavoratori – spiega Bugli – Pensavamo, e continuiamo a pensare, che in molti lavoratori vi sia l’esigenza di poter disporre subito di queste risorse. Il sistema ora deve funzionare ed è un sistema dove è relativamente facile richiedere l’anticipo e che non prevede alcun costo per il lavoratore. Occorre dunque far conoscere a tutti questo strumento”.

Dalle banche risulta infatti che, dopo un periodo iniziale con qualche criticità, tutte le domande di anticipo che sono arrivate sono state pagate. Però ne sono arrivate poche, decisamente inferiori alle aspettative: per motivi diversi, si è riflettuto stamani, e un po’ forse anche perché aziende (spesso piccole) e lavoratori non sono abituati ad usare strumenti digitali e preferiscono magari la fisicità dello sportello, tant’è che si pensa che dalla prossima settimana, con la riapertura al pubblico, le richieste potrebbero aumentare. C’è poi a volte anche la difficoltà a capire l’esatto ammontare degli assegni, che cambia a seconda della tipologia dei lavoratori.

Un vademecum alle imprese
Da qui l’idea dell’assessore Bugli di inviare una mail intanto a tutte le 35 mila aziende che hanno fatto domanda di Cig in deroga alla Regione per ricordare l’esistenza di questo accordo e come funziona, e l’elenco degli istituti a cui ci si può rivolgere, con un link ai ai siti delle banche che hanno già pubblicato Faq e istruzioni specifiche. “Chi soffre di più sono del resto proprio i lavoratori che hanno la cassa integrazione in deroga, perché hanno alle spalle aziende più fragili che non possono anticipare loro assegno” aggiunge l’assessore al lavoro della Toscana, Cristina Grieco.

La stessa comunicazione sarà poi inviata anche a tutte le organizzazioni sindacali e alle associazioni di categoria, affinché diano una mano a conoscere questa possibilità.

La Regione, come già annunciato, sta anche lavorando per estendere l’intesa firmata con le banche a Poste Italiane, che non fa parte di Abi ma dove sono tanti i lavoratori che hanno conti correnti e carte prepagate con accredito dello stipendio.

C’è inoltre una seconda notizia. “Sul sito della Regione – spiega l’assessore Grieco – abbiamo da ieri pubblicato l’elenco aggiornato in tempo reale delle domande di cassa in deroga esaminate: quelle approvate e trasmesse ad Inps, quelle sospese e quelle rigettate”. L’indirizzo dove reperire i documenti è www.regione.toscana.it/-/cig-in-deroga-elenchi-domande: così ogni singola azienda e lavoratore potranno conoscere l’esito della propria richiesta. “Sulla cassa in deroga – puntualizza l’assessore – la Regione ha già trasmesso ad Inps tutte le domande finora ricevute e le autorizzazioni avvengono praticamente in tempo reale, grazie a dipendenti che lavorano in remoto ed anche nei giorni di festa&rdqu o;.

Ventiquattro le banche aderenti
Gli istituti bancari che hanno, al momento, sottoscritto l’intesa del 14 aprile con la Regione Toscana sull’anticipo di Cigo, Fis, Cig in deroga e Cisoa sono ventiquattro. Si tratta di: Cassa Risparmio di Volterra, Banca Popolare di Lajatico, Monte dei Paschi di Siena, Unicredit, Banca Cambiano, Intesa Sanpaolo, Banca Alta Toscana Credito Cooperativo, Banca di Anghiari e Stia Credito Cooperativo, Banca Centro – Credito Cooperativo Toscana-Umbria, Banco Fiorentino – Mugello Impruneta Signa – Credito Cooperativo, ChiantiBanca Credito Cooperativo, Banca dell’Elba Credito Cooperativo, Banca di Pescia e Cascina Credito Cooperativo, Banca di Pisa e Fornacette Credito Cooperativo, Banca di Credito Cooperativo di Pontassieve, Banca Tema Terre Etrusche e di Maremma – Credito Cooperativo, Banca del Valdarno Credito Cooperativo, Credito Cooperativo Valdarno Fiorentino Banca di Cascia, Banca Valdichiana – Credito Cooperativo di Chiusi e Montepulciano, Banca Vers ilia Lunigiana e Garfagnana Credito Cooperativo, ViVal banca – Banca di Credito Cooperativo di Montecatini Terme, Bientina e S. Pietro in Vincio, Banca Popolare Emilia Romagna, Banco di Lucca e Credit Agricole.




Madre aiuta figlio disabile,paese la pre

 

Ogni giorno da anni, con qualsiasi condizione, esce per portare fuori suo figlio costretto su di una sedia a rotelle e con lui fa chilometri anche lungo la strada e perfino nelle salite di Castiglion Fiorentino (Arezzo).
Così Silvana Benigni è diventata simbolo di tutte le mamme del posto e per questo, oggi, festa della Mamma, ha ricevuto un riconoscimento dal Comune. Silvana e il figlio Rossano hanno avuto una cerimonia dedicata e che si è svolta rispettando le regole del distanziamento sociale. “Un momento – ha detto l’assessore al sociale Stefania Franceschini – per riflettere sul ruolo dell’amore materno e sul significato della maternità”.
Commosso il sindaco Mario Agnelli: “Non sono sicuramente sfuggiti alla vista di nessun castiglionese la forza, l’amore e la dedizione di questa mamma che accudisce da sempre il figlio disabile – ha detto il primo cittadino – Meritatamente l’annovero come esempio alto di amore materno”.