Pisa: 21mila visite in 6 mesi per Navi antiche

Sono oltre 21mila, con medie che oltrepassano i 400 accessi durante i weekend, i visitatori nei primi sei mesi dall’apertura del museo delle Navi Antiche di Pisa. Con più di 800 reperti, 47 sezioni, otto aree tematiche e sette imbarcazioni di epoca romana in quasi 5mila metri quadri di superficie espositiva agli Arsenali Medicei, è il primo museo dedicato alla navigazione antica in Italia, e uno dei maggiori al mondo.

La concessione del museo è affidata alla cooperativa Archeologia, che ha seguito negli ultimi anni lo scavo archeologico e il restauro delle navi e dei reperti, sotto la direzione scientifica di Andrea Camilli, responsabile di progetto per la Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio di Pisa e Livorno.

In questi sei mesi il museo è stato aperto parzialmente solo per tre giorni la settimana e nei prossimi mesi l’orario di apertura verrà esteso a sei giorni su sette. “Il museo – è spiegato in una nota – grazie ai finanziamenti statali, verrà potenziato, completando gli apparati didattici e il restauro dei materiali esposti, verrà dotato di una sala conferenze da 250 posti e un’area mostre.

Sarà inoltre riaperto al pubblico il parco retrostante, originaria sede dell’Orto Botanico medievale”.




Renzi: “Per aeroporto e per Tirrenica serve un commissario”

Il leader di Italia Viva Matteo Renzi: “Il commissario ha funzionato a Genova con il ponte Morandi che sta per essere ultimato con il progetto di Renzo Piano. Ha funzionato a Milano con l’Expo, con il commissario Beppe Sala. Noi proponiamo che anche in Toscana si possano finalmente sbloccare veti e contro veti attraverso l’individuazione di una figura commissariale per l’aeroporto di Firenze, la Tirrenica, la E 78, per tutto ciò che ha a che fare con l’economia e il lavoro nella regione.

Rispetto al passato gli aeroporti di Pisa e Firenze hanno fatto un passo in avanti enorme. Se prima ho criticato il presidente della Regione per le frasi su Burioni, voglio dare atto al presidente di essere stato decisivo nell’accompagnare il lavoro tra Firenze e Pisa, forse uno dei lasciti più grandi di questa stagione politica. Pisa e Firenze oggi sono insieme, se Pisa non fosse con Firenze, il bacino di Pisa sarebbe destinato a diminuire.

“L’idea di avere Pisa e Firenze a fianco nella stessa compagine azionaria è un grandissimo passo in avanti, nel momento in cui sono la stessa società e lavorano insieme”, ha sottolineato Renzi in una conferenza in Regione. “Penso che Pisa abbia tutto l’interesse che lo scalo di Firenze cresca, perché Toscana Aeroporti diventa un player fondamentale. Se non crescesse, per Firenze è decisamente più comodo Bologna, in ragione della vicinanza logistica. E’ un interesse comune far sì che Firenze e Pisa crescano insieme.”




Roberto De Blasi e Lorenzo Masi (M5S): “Non invitati alla marcia mondiale per la Pace e la non Violenza”

“Con rammarico apprendiamo attraverso dei post sui social (pubblicati dalla Presidente Donata Bianchi e vice presidente Antonella Bundu della Settima Commissione di Palazzo Vecchio) della Tappa Fiorentina della seconda Marcia Mondiale per la Pace e la non Violenza tenutasi il 23 Febbraio a Firenze, a cui il Comune avrebbe aderito, dimenticandosi però di rendere noto l’evento a tutti i gruppi politici, o quantomeno a quello del M5S.

Con l’occasione Palazzo Vecchio ha ricordato il ruolo di Firenze per i diritti umani nel mondo ai quali il Gruppo Consiliare del MoVimento 5 Stelle – sottolineano i consiglieri Roberto De Blasi e Lorenzo Masi – è particolarmente sensibile e avrebbe partecipato ben volentieri all’iniziativa se solo lo avesse saputo.

Il gruppo M5S – aggiungono i consiglieri comunali – esprime l’adesione tardiva alla manifestazione dimostrando, anche se non presente, tutto il supporto, con l’auspicio che l’invito a eventi come questo vengano estesi a tutti i gruppi Politici e in special modo a quelli promossi e gestiti dalle Commissioni Permanenti che per indisponibilità di consiglieri non possono essere partecipate dai propri portavoce.

Porteremo la questione all’attenzione del Presidente del
Consiglio Luca Milani alla prossima Conferenza dei Capigruppo nella
quale, tra l’altro, in seduta del 12 Dicembre scorso era stato informato
che la tappa a Firenze della Marcia per la Pace e la non Violenza
sarebbe stata prevista per il 27 Febbraio PV.

Solo una svista crediamo ad opera dell’ufficio di Presidenza e della segreteria della Settima Commissione Consiliare – concludono i consiglieri del MoVimento 5 Stelle De Blasi e Masi – che speriamo prestino più attenzione nel futuro”,




Scomparsa di Giuliana Plastino Fiumicelli. Luca Milani: “Una grave perdita per il mondo culturale fiorentino”

Con la scomparsa di Giuliana Plastino Fiumicelli, Firenze perde una donna che, nel corso degli anni, ha dato un forte contributo alla cultura cittadina”. Il presidente del Consiglio comunale Luca Milani esprime, anche a nome di tutto il Consiglio comunale, il cordoglio per la grave perdita nel mondo culturale fiorentino.

“Aveva lavorato con Giorgio La Pira e con l’ex sindaco avevano creato il “Premio Le Muse” che si celebrava ogni anno in Palazzo Vecchio. Un premio prestigioso – ricorda il presidente del Consiglio comunale Luca Milani – e sempre molto ambito che mi auguro possa continuare. Giuliana Plastino Fiumicelli, donna sempre elegante e raffinata, aveva saputo rinnovare questo concorso nazionale che andava a premiare quegli italiani che si erano distinti nelle varie arti dalla scienza alla letteratura, dalla poesia, al cinema fino alla televisione.

La ricordo con grande affetto ed esprimo sincere condoglianze a familiari ed amici”. Le esequie di Giuliana Plastino Fiumicelli si terranno oggi pomeriggio, lunedì 24 febbraio alle 15, nella chiesa di Santa Lucia sul Prato.




Coronavirus: tutte le misure della Regione Toscana

La
Regione Toscana ha varato in questi giorni una serie di misure per
prevenire e controllare la diffusione del coronavirus COVID-19 nelle
province toscane. Sono stati attivati alcuni numeri telefonici per
supportare e indirizzare i cittadini toscani.

In particolar modo è stato messo a disposizione dei cittadini il numero
verde 800.556060 (opzione 1) attivo dal lunedì al venerdì, dalle ore 9
alle ore 15 per informazioni di orientamento e indicazioni sui percorsi e
le iniziative individuate dalla Regione sul tema del Coronavirus.

Il numero dell’Asl Toscana centro (Firenze, Prato,
Pistoia, Empoli) 055 5454777 è a disposizione solo per i cittadini che
abbiano avuto contatti stretti con casi confermati di Covid-19 e per
tutte le persone che negli ultimi 14 giorni abbiano fatto ingresso in
Italia dopo aver soggiornato nelle aree della Cina interessate
dall’epidemia. Per i soggetti che abbiano avuto contatti stretti con
casi confermati, la Asl disporrà la misura della quarantena con
sorveglianza attiva. Per chi è rientrato dalle aree a rischio, la Asl
adotterà la misura della permanenza domiciliare fiduciaria con
sorveglianza attiva. Le persone che chiameranno il numero aziendale
dovranno comunicare i propri dati personali: nome, cognome, indirizzo,
domicilio e numero di telefono.

Si ricorda ai cittadini che per informazioni circa il
COVID-19 possono contattare il numero verde 1500 istituito dal Ministero
della Salute pubblica.

Queste le nuove disposizioni che la Regione Toscana ha varato
domenica 23 febbraio contro la diffusione del coronavirus COVID-19 nelle
province toscane:
 

  1. L’obbligo per i viaggiatori di segnalare il rientro, oltre che
    dalle aree a rischio della Cina, anche da Paesi in cui la trasmissione
    dell’infezione è significativa secondo le indicazioni Oms; in questa
    disposizione rientrano anche i comuni italiani soggetti a misure di quarantena disposte dall’autorità (Regione/Governo).
  2. La raccomandazione a tutte le persone che manifestano febbre, tosse
    e altri sintomi influenzali di rimanere a casa e chiamare il proprio
    medico.
  3. Le indicazioni per i medici di famiglia su cosa fare in presenza di
    un caso sospetto e la disposizione per medici di famiglia e pediatri di
    assicurare la contattabilità telefonica dalle 8 alle 20 nei giorni
    feriali e festivi.
  4. Per quanto riguarda gli ospedali, l’indicazione di limitare per
    quanto possibile gli ingressi/varchi ai presidi, per ridurre l’accesso
    privo di sorveglianza; istituire check point e sensibilizzare i
    visitatori all’utilizzo dei disinfettanti per le mani; invitare a
    ridurre il numero degli accompagnatori e/o visitatori. Raccomandazioni
    specifiche per le situazioni di isolamento.
  5. Infine, la sospensione (per i 180 giorni di emergenza proclamati
    con atto nazionale) della penalità per la mancata presentazione, senza
    preavviso, agli appuntamenti specialisti.




Leggere: forte!, progetto in 1000 scuole

Oltre 4500 insegnanti preparati, grazie a tre mesi e 25 ore di formazione, più di mille nidi e scuole coinvolti. Sono i primi numeri di ‘Leggere: forte! Ad alta voce fa crescere l’intelligenza’, progetto della Regione Toscana realizzato con Università di Perugia, Ufficio scolastico per la Toscana, Indire e Cepell.

Un’iniziativa unica a livello nazionale per introdurre gradualmente nelle scuole la lettura ad alta voce, “strumento tanto semplice e accessibile – si spiega – quanto utile e potente in termini di sviluppo delle competenze cognitive di base di bambini e ragazzi, del potenziamento della loro capacità intellettiva, delle abilità relazionali, delle emozioni, dello sviluppo del pensiero critico”.

Dopo il lancio a ottobre a Didacta Italia a Firenze, si è ora conclusa la fase della formazione del personale dei nidi e delle scuole dell’infanzia toscani e dei docenti di primarie e secondarie dell’Empolese (Firenze) e della Valdera (Pisa) dove ‘Leggere: forte!’ viene introdotto in via sperimentale.




Coronavirus: 161 famiglie cinesi seguite Asl Toscana centro

Sono 161 i nuclei familiari orientali rientrati dalla Cina che sono sotto controllo nell’area della Toscana centrale – concentrati soprattutto a Prato – e seguiti dall’Asl. Le famiglie sono monitorate dal personale sanitario. Lo ha spiegato il direttore del dipartimento di prevenzione dell’Azienda sanitaria Renzo Berti in una conferenza stampa convocata stamani. Si tratta di famiglie individuate nelle scorse settimane dalla Asl in base alle comunicazioni arrivate dai dirigenti scolastici sulle assenze in aula di alunni orientali.

“Da oggi poi – ha poi spiegato Berti – è attiva la ‘procedura d’isolamento domiciliare fiduciario'” per chi rientra dalla Cina, persone che “hanno l’obbligo di chiamare il numero unico aziendale, 055-5454777”, istituito dalla Asl Toscana centro in conformità a quanto previsto dall’ordinanza firmata ieri dalla Regione. Secondo quanto riferito dal direttore del Dipartimento una volta messi in contatto con l’Asl queste persone entreranno in un sistema di sorveglianza attiva da parte della sanità toscana. Berti ha aggiunto che “laddove le condizioni di isolamento volontario dovessero risultare logisticamente difficili Asl e Comuni del territorio stanno ragionando sul reperimento di spazi adeguati alla necessità”. Infine Berti ha concluso dicendo che “è impossibile azzerare il rischio, ma stiamo facendo di tutto per evitarlo”.




Carola Rackete insultata sui social da una poliziotta di Grosseto

Sul profilo Facebook di una poliziotta, vice ispettore alla questura di Grosseto era appardso questo stato: “È inutile che vi sforziate di dare dignità a questa lurida zecca di sinistra per avere visibilità: è solo una terrorista che farà la fine che merita e voialtri siete una pletora di mummie, completamente decontestualizzate dalla vita reale, talmente adusi a spaccare il capello in 4 da dimenticare pure di che cosa state parlando”. Proseguiva poi dicendo che la nave: “ha speronato una motovedetta della Guardia di Finanza, cioè pubblici ufficiali, onesti e fedeli alle istituzioni.”

Il tutto con una foto di Carola Rackete. Il post è stato poi convenientemente cancellato.

Sul caso, la questura di Grosseto ha fatto sapere che: “Siamo verificando la sua effettiva riferibilità al dipendente di questa Amministrazione. In caso di esito positivo, verranno presi tutti i provvedimenti del caso”.

Nicola Fratoianni di Sinistra Italiana-Leu: “Se sono state  scritte come sembra da un’appartenente alla polizia di Stato della Questura di Grosseto non ci sono dubbi, anche perché la circolare del Capo della Polizia è netta e chiara: non può svolgere le delicate funzioni che la Repubblica affida ai tutori della legalità e delle leggi. Non ci accontenteremo di parole di circostanza, vogliamo sapere quali provvedimenti verranno assunti nei confronti di una persona che non può certo rappresentare lo Stato e difendere i valori della nostra Costituzione”.




55enne deteneva hashish e cocaina destinata allo spaccio

Arrestato un 55enne per detenzione di stupefacenti per fini di spaccio.

Arrestato un 55enne pratese e sequestrati a suo carico nove dosi di cocaina e 360 grammi di hashish.  Si tratta del bilancio di un’attività antidroga condotta nel pomeriggio di ieri dagli uomini della Stazione Carabinieri di Jolo che da tempo tenevano sotto osservazione i comportamenti sospetti dell’uomo.

L’operazione è scattata dopo che i militari lo avevano visto incontrarsi con un noto tossicodipendente pratese nei pressi di via Da Quarrata ed avevano potuto ipotizzare, dalla dinamica dei movimenti e dall’agitazione del cliente,  che fosse appena avvenuto una cessione di stupefacente.

Qui è scattato il controllo nei confronti dello spacciatore che invano aveva tentato di allontanarsi portando qualcosa alla bocca con l’evidente intento di ingoiarla. Si trattava  di una dose di cocaina che i Carabinieri sono però riusciti a recuperare prima che l’uomo riuscisse nel suo intento.

La perquisizione proseguiva poi all’interno del domicilio ove l’uomo nascondeva sia la sua scorta di stupefacente per complessive 9 dosi di cocaina e circa 350 grammi di hashish, nonché l’attrezzatura per il confezionamento in dosi. Tra questa anche la presenza di sofisticata sostanza da taglio e strumenti elettronici per la misurazione di precisione della droga.




Toscana Aeroporti: avanti con l’ingrandimento

Toscana Aeroporti S.p.A rinnova la volontà della società di ampliare lo scalo e costruire una nuova pista di 2400 metri.

In una nota diffusa oggi da Toscana Aeroporti S.p.A, la società che gestisce le strutture di Perentola a Firenze e Galilei di Pisa, si legge: “Il Consiglio di Amministrazione di Toscana Aeroporti S.p.A., riunitosi in data odierna sotto la Presidenza di Marco Carrai, ha preso atto e esaminato il contenuto delle sentenze del Consiglio di Stato che hanno respinto i ricorsi presentati, tra gli altri, dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, dal Ministero per i Beni Culturali, dell’Enac, dal Comune di Firenze, dalla Regione Toscana, dalla Città Metropolitana di Firenze e da Toscana Aeroporti stessa in merito alla sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale per la Toscana n. 723 del 2019.

Nella piena consapevolezza della necessità dell’Aeroporto di Firenze di dotarsi di una nuova pista e di un nuovo terminal per rispondere alle evidenti criticità infrastrutturali dello scalo – così come evidenziato anche nella missiva odierna dell’ENAC che chiede di porre in essere le attività di analisi, studio e progettazione confermando così la volontà di ENAC stessa per la realizzazione delle nuova pista di volo – , il CdA ha deliberato di procedere con gli atti necessari per portare avanti il procedimento relativo a Masterplan dell’Aeroporto di Firenze”.

Si tratta dunque di una presa di posizione ufficiale per ribadire la volontà della società di ampliare lo scalo e costruire una nuova pista di 2400 metri, nonostante il progetto sia stato bocciato a causa della Valutazione sull’impatto ambientale dei comuni della Piana.