In salvo i due alpinisti bloccati nel bivacco sul Gran Paradiso

 

Sono stati recuperati in elicottero e condotti a valle i due alpinisti olandesi che erano bloccati da venerdì nel bivacco Grappein, sul massiccio del Gran Paradiso, a circa 3.100 metri di quota. Il medico dell’equipaggio li ha visitati ed entrambi sono in buone condizioni di salute.
L’operazione è stata condotta approfittando di un lieve calo della forza della tempesta di neve e del vento in quota: il pilota è riuscito a portare una squadra di tecnici del soccorso alpino valdostano fino a quota 2.900 metri. Da quel punto i soccorritori sono riusciti a raggiungere via terra il bivacco e a riportare sul piano del ghiacciaio (a quota 2.900 mt) i due alpinisti, che sono stati recuperati poi in elicottero.




Regione: Aggravi, serve buonsenso per governo solido

 

“Forse il buonsenso potrà aiutare la Valle d’Aosta a trovare un governo solido che non nasca su presupposti simili a quanto già successo nell’ultima legislatura? Ha senso amalgamare realtà che programmaticamente hanno forti differenze tra loro nel nome di un ‘nemico comune’?”. Così il consigliere regionale della Lega Vallée d’Aoste Stefano Aggravi commenta su Facebook le dichiarazione del presidente dell’Union Valdotaine, Erik Lavevaz, sull’avvio degli incontri politici per la formazione della nuova maggioranza regionale.
“Mi auguro, come ho già detto, – prosegue Aggravi – che ci sia nei prossimi giorni una fase di dialogo utile a capire se ci sono presupposti nuovi per un governo solido che possa affrontare le difficoltà vecchie e nuove della Valle. In caso contrario sappiamo cosa ci attente cari Valdostani”.




Sgarbi:” ottimo lavoro ad Aosta, siamo davanti alla Lega”

“Un risultato formidabile che consente al nostro candidato sindaco, Giovanni Girardini, di andare al ballottaggio; siamo davanti alla Lega”. Così il deputato Vittorio Sgarbi commenta i risultati dlele elezioni comunali di Aosta dove il candidato sindaco di Aosta, Giovanni Girardini, è al ballottaggio con Gianni Nuti (progressisti e autonomisti).
“Rispetto alle altre forze politiche – aggiunge – siamo partiti in ritardo con la campagna elettorale, per questo il risultato delle regionali è certamente al di sotto delle nostre possibilità. Comunque è un importante banco di prova, e la conferma della bontà del progetto di Rinascimento che si prepara adesso a correre da solo. Dalla prossima settimana rimetteremo in moto i circoli di Rinascimento in tutta Italia per prepararci alle Politiche”.




Anziano scomparso a Saint-Nicolas, ricerche

 

Sono in corso a Saint-Nicolas le ricerche di un uomo di 72 anni, Fernando Trentaz, che risulta scomparso. Altezza 1,60 m., corporatura normale, occhi marroni e capelli neri, l’anziano non è rientrato a casa e di lui non si hanno notizie almeno dalla sera del 23 settembre. A dare l’allarme ai carabinieri sono stati i familiari. Sul posto si trovano i vigili del fuoco, con i nuclei specializzati nella ricerca persone e con a disposizione anche i droni.




Referendum: in Valle d’Aosta il ‘Sì’ arriva al 67,9%

 

Il 67,96% degli elettori valdostani ha votato ‘Sì’ al referendum costituzionale sulla riduzione del numero dei parlamentari. Il dato è stato comunicato dall’ufficio elettorale regionale. Su 99.010 elettori hanno votato 72.709: di questi 48.165 si sono espressi a favore e 22.708 contro la proposta referendaria (1.190 schede bianche e 646 schede nulle).
Ad Aosta il ‘Si’ si è attestato al 63,3%




Cogne: pignorata la villetta, respinta l’opposizione di Annamaria Franzoni

 

 

Semaforo verde dal Tribunale di Aosta all’avvocato Carlo Taormina per proseguire nel pignoramento della villetta di Cogne. Il giudice Paolo De Paola, apprende l’ANSA, ha infatti respinto le richieste di Annamaria Franzoni e del marito Stefano Lorenzi, di sospensione dell’esecuzione immobiliare.

Il contenzioso nasce dalla sentenza civile passata in giudicato a Bologna dove la donna, già condannata per l’omicidio del figlio Samuele, avvenuto proprio nella casa di Montroz, frazione di Cogne, a gennaio 2002 e per cui ha scontato 16 anni, deve al suo ex legale oltre 275mila euro per il mancato pagamento degli onorari difensivi, divenuti circa 450mila nell’atto di pignoramento.

La villetta è forse diventato il luogo del delitto per antonomasia, al centro di un caso che ha cambiato la storia della cronaca nera in Italia. La casetta nella frazione di Montroz (Cogne), in Val d’Aosta, e’ stato terreno di accesi scontri tra periti di accusa e difesa, aspre battaglie combattute prima nelle sue stanze, poi nelle aule di giustizia e spesso traslate davanti a plastici in scala, riprodotti per i salotti televisivi. Ma anche meta di turismo macabro e casa dei tanti misteri irrisolti, tra chi cercava un’arma mai trovata o tracce utili a risolvere un giallo che ha diviso gli italiani in colpevolisti e innocentisti nei confronti di Annamaria Franzoni.




Allerta ghiacciaio: fine evacuazione, riapre Val Ferret

 

L’allerta ‘gialla’ per criticità idrogeologica in Valle d’Aosta è rientrata e così il commissario di Courmayeur, Andrea Cargnino, ha revocato l’ordinanza con cui il 28 agosto aveva evacuato la zona rossa a valle del ghiacciaio di Planpincieux (sei fabbricati) e chiuso la strada comunale della Val Ferret. La vallata è comunque rimasta raggiungibile tramite una viabilità alternativa (strada della Montitta).
La riapertura scatta alle 15 e fa seguito al bollettino emesso alle 14 dal centro funzionale regionale, che non segnala più criticità legate al maltempo. Il “potenziale rischio glaciologico” riguardava un volume di 330 mila metri cubi di ghiaccio.




Cade in un crepaccio sul Monte Bianco, morto giovane alpinista

 

 

– Un alpinista belga di 30 anni è morto sul versante francese del massiccio del Monte Bianco.
L’uomo è precipitato da un salto di roccia per almeno un centinaio di metri e poi è finito in un crepaccio profondo 15 metri. Il suo compagno di scalata, con il quale non era legato in cordata, è incolume.
L’incidente è avvenuto all’altezza dell’Aiguille de la Bérangère (3.425 metri di quota), probabilmente per un errore tecnico, secondo quanto rilevato dai soccorritori. I due erano partiti stamane dal rifugio des Conscrits in direzione del rifugio Durier.




Coronavirus: un nuovo positivo in Valle d’Aosta

 

Un nuovo caso positivo di coronavirus si è registrato in Valle d’Aosta nelle ultime 24 ore, secondo i dati diffusi dal Ministero della salute. In totale, gli attuali contagianti nella regione sono 15, di cui 5 ricoverati all’Ospedale Parini di Aosta e gli altri 10 in isolamento domiciliare. Dall’inizio dell’epidemia i malati Covid sono stati 1.217 a fronte di 16.161 casi testati. Il deceduti sono stati 146.




Precipita aereo turismo su Alpi svizzere, 4 morti

 

Un piccolo aereo da turismo è precipitato oggi sulle Alpi svizzere causando la morte delle quattro persone che erano a bordo. L’incidente è avvenuto alle 12.25 nella zona di Gletscherspitze nel comune di Blatten, nell’alto Cantone Vallese. I deceduti – secondo quanto ha riferito la polizia cantonale – sono due svizzeri di 66 e 50 anni e due austriaci di 50 e 46 ani, di cui non sono state rese note le generalità.