Accordo tra Forza Italia e Fratelli d’Italia per le elezioni in Valle D’Aosta.

Unica lista alle comunali.

 “Il nostro obiettivo – ha commentato Alberto Zucchi, portavoce di Fratelli d’Italia – era quello di presentare un centrodestra unito come avviene nel resto d’Italia ma non è stato possibile. Pertanto ci siamo adeguati e organizzati”. “Esprimo soddisfazione per l’accordo che porterà ad una lista unica tra Forza Italia, Fratelli d’Italia e Pnv-Front valdotain-Area civica. Il nostro motto è unire e non dividere, il centrodestra ha dimostrato di essere vincente quando è unito.




Libera: Sulla mafia serve più consapevolezza.

“Dalle prime immagini trasmesse” in televisione “dopo lo scioglimento del Comune di Saint-Pierre c’è stato un tirarsi indietro da parte della popolazione

 Lo ha detto Donatella Corti, referente di Libera Valle d’Aosta, a margine dell’assemblea dell’associazione. Tra i partecipanti anche il pm Luca Ceccanti. L’evento di lunedì 17 febbraio, ‘100 passi di speranza’, a cui prenderà parte anche il fondatore di Libera, si svolgerà dalle 16.30 alle 18 con ritrovo in piazza Roncas e si concluderà in piazza Chanoux. “Nel gennaio 2019 – ha ricordato Corti – Don Ciotti era venuto per presentare una ricerca di Libera idee nella quale si diceva che non c’era la percezione del fenomeno mafioso in Valle e addirittura non se ne capiva la pericolosità sociale: neanche una settimana dopo era scattata l’operazione Geenna”.




A saint’pierre sono stati nominati tre commissari per n’drangheta.

Lo ha fatto sapere oggi il presidente della regione

I  tre commissari del Comune di Saint-Pierre hanno iniziato ad operare oggi. “Si è provveduto con decreto del Presidente della Regione ad anticipare gli effetti del commissariamento, allo scopo di prevenire situazioni di incertezza e quindi a favore del buon andamento e dell’imparzialità dell’amministrazione”, spiega una nota diffusa dalla Regione. “Si tratta di una misura – si legge ancora – che vuole rispondere alle attese della comunità e che la Presidenza della Regione ha adottato informandone previamente il Sindaco e il Segretario Comunale; misura prevista dalla norma e che ha potuto concretizzarsi grazie alla disponibilità dei Commissari”.




La legge salva suicidi, ci saranno 6 incontri per parlarne.

Intervento di Codacons con sportello di orientamento sociale.

Ci saranno 6 incontri per spiegare come fuxnziona la procedura di esdebitazione, la quale permette di alleviare parzialmente i propri debiti ed evitare inutili “stragi”. “Abbiamo risolto diverse situazioni”, ha detto Sara Verardo, referente del progetto ministeriale. Come “l’anziano che aveva più di 900 mila euro di debiti, chiuso con 100 mila”.
    Gli incontri sono alle 20.30 al Csv di Aosta (21 febbraio), a Nus (via Aosta 13, 28 febbraio), a Morgex (piazza principe Tomaso 6, 6 marzo), Saint-Pierre (loc. Tache 1, 13 marzo), Verrès (via Caduti della libertà 20, 27 marzo), Pont-Saint-Martin (via Chanoux 122, 3 aprile).




Le Sardine invitano a riflettere sulle infiltrazioni in Valle D’Aosta.

  “La nostra attività – proseguono – sarà costantemente indirizzata ad una promozione della legalità in tutte le sue forme anche attraverso iniziative pubbliche, in collaborazione con il Coordinamento delle Sardine nazionali e con le associazioni valdostane operanti in questo settore. Un impegno che ci vedrà in prima fila per proporre un dibattito quanto più condiviso sui rischi di un sistema che, se non debellato, rischia di creare gravi problemi al sistema socio economico della Valle d’Aosta”.




Sardine, riflettere su infiltrazioni Vda

 “La decisione assunta dal Governo, la prima in assoluta in Valle d’Aosta, deve necessariamente portare ad una profonda riflessione sul grado di infiltrazione della malavita organizzata nel tessuto istituzionale della nostra Regione”. Lo scrivono, in una nota, i portavoce del Gruppo Sardine Valle d’Aosta in merito al commissariamento del Comune di Saint-Pierre per infiltrazioni della ‘ndrangheta.
    “La nostra attività – proseguono – sarà costantemente indirizzata ad una promozione della legalità in tutte le sue forme anche attraverso iniziative pubbliche, in collaborazione con il Coordinamento delle Sardine nazionali e con le associazioni valdostane operanti in questo settore. Un impegno che ci vedrà in prima fila per proporre un dibattito quanto più condiviso sui rischi di un sistema che, se non debellato, rischia di creare gravi problemi al sistema socio economico della Valle d’Aosta”.




Arrestato valdaostano per furti e rapine in ristoranti.

Il valdaostano ha 32, arrestato.

 E’ finito in carcere su ordinanza del gip disposta su richiesta della procura. L’uomo era stato controllato dai carabinieri del Norm della Compagnia di Aosta nella notte del 27 gennaio scorso in centro: con sé oggetti allo scasso e durante le perquisizioni domiciliari sono stati trovati quasi tutti gli alimenti rubati, restituiti ai proprietari. Il ritrovamento di un coltello a serramanico ha consentito alla squadra mobile della questura di Aosta di aggiungere un ulteriore elemento di prova per attribuirgli anche la rapina (per la quale era già stato identificato dopo i fatti).




Un toro scappa in autostrada, trovato e fermato.

L’animale è stato nuovamente catturato un paio d’ore dopo.

Fuffe dal veicolo dal quale era trasportato. Scattato l’allarme, una pattuglia della Polizia Stradale è intervenuta all’altezza dello svincolo di Morgex e ha immediatamente bloccato il traffico per impedire che qualcuno si scontrasse con l’animale. Dopo circa due ore, anche grazie all’intervento del Corpo Forestale della Valle d’Aosta e dei Vigili del Fuoco, l’animale, particolarmente agitato durante le operazioni, è stato fatto risalire a bordo del veicolo dal quale si era allontanato.




Test negativo sulla bimba di Hong kong sispettata di corona virus

L’allarme è cessato.

La famiglia era rimasta in isolamento in albergo ma adesso possono continuare a stare in Italia in tutta tranquillità,  avevamo lasciato Honk Hong il 21 gennaio scorso e poi aveva fatto tappa a Londra (il padre è inglese) prima di arrivare a Milano in aereo, e quindi in Valle d’Aosta, il 27 gennaio. I sintomi influenzali erano comparsi ieri, giovedì 30 gennaio. Già stamane il pediatra aveva riscontrato l’assenza di febbre.




5 anni e 6 mesi per bancarotta.

I fondi sono stati tatti da impresa edile fallita nel 2016.

Francesco Agostino, di 59 anni, originario di Aosta, imputato per bancarotta fraudolenta. L’accusa faceva riferimento alla presunta distrazione di automezzi e di circa 100 mila euro dalla disponibilità dell’impresa edile Crea srl, di cui Agostino era amministratore e che era stata dichiarata fallita nel 2016. Il pm Eugenia Menichetti aveva chiesto la condanna a una pena di quattro anni di reclusione. La difesa aveva respinto le accuse.