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BORSE DI STUDIO. DONAZZAN, “REGIONE VENETO RISPONDE CON I FATTI, METTENDO RISORSE E COMPETENZE PER SOSTENERE IN MODO EFFICACE IL DIRITTO ALLO STUDIO”

17 ottobre 2023

Comunicato n° 1810

(AVN) – Venezia, 17 ottobre 2023

“E’ nostra abitudine rispondere con i fatti e non a parole alle questioni sollevate. Un esempio lampante è la questione delle borse di studio. Grazie ai 2.500.000 di euro della variazione di bilancio della scorsa settimana, assieme ai fondi nazionali, riusciremo a garantire la piena copertura dei 3.243 aventi diritto alle borse di studio che mancavano. Esattamente come avevamo indicato mesi fa”. 

Lo afferma l’Assessore regionale all’istruzione, formazione e lavoro Elena Donazzan che fa il punto della situazione rispetto ai numeri dei servizi che garantiscono il diritto allo studio in Veneto.

Per quanto concerne le borse di studio gli aventi diritto in Veneto sono 18.051. Sono state erogate borse di studio a 14.808 studenti, mentre sono 3.243 quelli a cui resta da erogare. A questi ultimi saranno erogate borse di studio per un totale di 11.266.342,16 euro.  

“I numeri dicono che, ad oggi, abbiamo erogato l’82 per cento delle borse di studio e abbiamo trovato le risorse per completare l’erogazione agli aventi diritto – precisa Donazzan –. Con un Decreto Ministeriale in corso di adozione, di cui si discute in X Commissione, il MUR sta per assegnare residui di risorse PNRR alle cinque regioni italiane (tra le quali il Veneto) che non hanno pagato tutte le borse di studio agli studenti universitari dell’A.A. 2022/2023. Secondo le informazioni che abbiamo ricevuto, su 11.318.022,89 euro di risorse PNRR residue al Veneto ne arriveranno 7.287.441,12 euro”.

Inoltre, con il D.L. 29 settembre 2023, n. 131 “Misure in materia di energia, interventi per sostenere il potere di acquisto e a tutela del risparmio”, il Consiglio dei Ministri ha stanziato per le borse di studio, in aggiunta ai residui PNNRR, ulteriori 7,4 milioni di euro complessivi, dei quali però non è ancora stata resa nota l’ipotesi di ripartizione tra le Regioni.

“Questi sono fatti e non parole – sottolinea in conclusione l’Assessore Donazzan – Responsabilità vuole che non si alzi il tono con facili strumentalizzazioni. Sono dell’idea che non con le risorse finanziarie si risponde al diritto allo studio universitario, ma fornendo un livello elevato di formazione agli studenti anche rispetto alle opportunità che si possono cogliere per crescere, con la responsabilità e nella consapevolezza che nulla è dovuto, ma che tutto si conquista”.

 

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