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Bilancio del piano socialità, in estate più di 31mila persone aiutate

Durante il periodo estivo il Comune di Milano ha intensificato i servizi di sostegno alle persone più vulnerabili con il piano socialità.

Con oltre 31mila prestazioni erogate si è concluso il piano socialità del Comune di Milano che, durante i mesi estivi, potenzia le attività di monitoraggio e sostegno delle persone più fragili che, complici le alte temperature e lo svuotamento della città per le vacanze, possono trovarsi in difficoltà e hanno bisogno di maggiore supporto. Dal 3 giugno al 2 settembre sono state 31.449 le prestazioni erogate, tra cui quasi 14mila i pasti a domicilio consegnati – il servizio più richiesto – e oltre 4mila gli interventi per la pulizia della persona e della casa. Il piano socialità dell’Amministrazione, coordinato dall’Assessorato alle Politiche sociali e abitative, prevedeva anche la partecipazione ad attività ludico-ricreative: sono stati, ad esempio, oltre 2mila gli ingressi gratuiti in piscina distribuiti e quasi 700 i biglietti per cinema e concerti, opportunità a cui si aggiungono la consegna dei quotidiani (oltre 3mila), le visite guidate e le gite (414) e oltre 500 tra pranzi e pizzate collettivi.

“Ancora una volta – commenta l’assessore alle Politiche sociali e abitative Gabriele Rabaiotti – gli operatori del sociale del Comune di Milano hanno dimostrato grande attenzione e impegno in un periodo spesso non semplice dell’anno. Ringraziamo tutti i dipendenti che ci hanno permesso di raggiungere anche quest’anno risultati importanti e il Terzo settore che ha collaborato con alla realizzazione del piano socialità”. Il piano socialità non si conclude con la fine dell’estate, ma continua tutto l’anno: il numero verde 800777888, utilizzato durante l’estate per le segnalazioni e le richieste dei cittadini in difficoltà, rimarrà attivo, dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 16:30, per rafforzare i servizi che si occupano della lotta alla solitudine e rappresenterà un primo punto di contatto per l’orientamento ai servizi di welfare del Comune. In questo modo gli anziani, le persone più fragili e chi si occupa di loro potranno restare in contatto con l’Amministrazione.