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sabato 25 Giugno 2022

LA QUALITÀ ITALIANA NEL MONDO

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EDIZIONI REGIONALI

Ambiente: Regione, accelerare iter per dragaggi Porto Monfalcone

Trieste, 23 mag – Tutti insieme dobbiamo spingere
sull’acceleratore per superare le ultime difficoltà burocratiche
e per centrare quanto prima gli obiettivi dell’Accordo di
programma per rendere più profondi i fondali del Porto di
Monfalcone mediante il dragaggio del canale di accesso e del
bacino di evoluzione dello scalo marittimo. Si tratta di un’opera
attesa tempo che per la Regione rappresenta una priorità
assoluta.

Questo il concetto espresso questa mattina dall’assessore alla
Difesa dell’ambiente nel corso della riunione tecnica, che si è
tenuta in videoconferenza, fra tutti i partecipanti all’Accordo
di programma che, come ha spiegato l’esponente della Giunta, mira
a coordinare le azioni delle pubbliche amministrazioni coinvolte
nell’escavo a vario titolo, al fine di sviluppare e rilanciare il
Porto di Monfalcone.

L’obiettivo – ha specificato l’assessore – sarà raggiunto
attraverso l’approfondimento del canale di accesso e del bacino
di evoluzione dello scalo, fino alla quota di -12,50 metri sul
livello del medio mare, con ampliamento dello stesso bacino di
evoluzione. Il materiale che verrà dragato dai fondali sarà
gestito mediante la messa a dimora nella cassa di colmata, posta
a est dell’imboccatura portuale.

Oltre alla Regione, sono protagonisti dell’Accordo i ministeri
delle Infrastrutture e della Transizione ecologica, l’Autorità di
sistema portuale del Mare Adriatico orientale e il Comune di
Monfalcone.

Il mese scorso – ha ricordato l’assessore in conclusione – la
Giunta ha riconosciuto il rilevante interesse da parte della
Regione alla promozione di questo Accordo di programma,
incaricando la Direzione centrale Difesa dell’ambiente, energia e
sviluppo sostenibile di curarne l’istruttoria, col supporto della
Direzione centrale infrastrutture e territorio.
ARC/RT/pph