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All’erta nella Capitale: primo derby dopo il caso Piscitelli

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Oggi si gioca il primo derby dopo la morte del capo ultrà Fabrizio Piscitelli, forze di polizia all’erta.

Oggi all’Olimpico si gioca il primo derby dopo l’assassinio di Fabrizio Piscitelli, il capo ultrà degli Irriducibili freddato da un colpo di pistola al Parco degli Acquedotti.

Tensione che si aggiunge ad altra tensione, considerando come sono le gare tra Roma e Lazio. Gli Irriducibili hanno fatto sapere che: “Useremo la stessa arma che hanno usato nei nostri confronti in questi giorni. Avrebbero potuto far valere il loro lato umano, non lo hanno fatto. E noi li tratteremo come tali, dei professionisti del calcio. Nulla di più”.

La coreografia per rendere omaggio a Diabolik è già stata decisa. Gli ultras hanno fatto sapere che: “In caso di gol o di vittoria, i tifosi laziali non hanno piacere che i giocatori corrano a esultare sotto la curva Nord. Staremo in silenzio nel primo tempo. Nel secondo tempo inizieremo a tifare”.

Nel frattempo, la polizia di Roma Capitale si è organizzata per gestire eventuali disordini. 1500 agenti saranno impegnati. Ci sarà inoltre personale a cavallo e un elicottero pronto al decollo, se ce ne dovesse essere bisogno.

Ponte Milvio verrà monitorato con particolare attenzione perché si temono cortei spontanei degli ultrà della Lazio. I negozianti sono stati invitati a chiudere gli esercizi per la loro sicurezza.

Per quanto riguarda invece la viabilità, il traffico sarà vietato su Lungotevere Maresciallo Cadorna, Ponte Duca d’Aosta, lungotevere Maresciallo Diaz e nel tratto tra piazzale De Bosis e piazzale Maresciallo Diaz, su viale di Tor di Quinto tra piazzale Maresciallo Diaz e via Civita Castellana, su Lungotevere della Vittoria e Lungotevere Oberdan.