ITALIA

dall'

Solo notizie convalidate
lunedì 27 Giugno 2022

LA QUALITÀ ITALIANA NEL MONDO

LA QUALITÀ ITALIANA NEL MONDO

EDIZIONI REGIONALI

Al Mof un centro di raccolta alimentare per la popolazione ucraina

Al Mof un centro di raccolta alimentare per la popolazione ucraina

Torna, come durante i giorni del
lockdown ma per finalità diverse, il centro di raccolta alimentare. Il punto di
conferimento e smistamento, finanziato dal Comune di Fondi, approvvigionato di
ortofrutta dal Mof e gestito dai Falchi di Pronto Intervento, è dedicato alla
popolazione ucraina accolta a Fondi. La distribuzione dei viveri è coordinata
dai Servizi Sociali dell’Ente allo scopo di monitorare il flusso di richiedenti,
ascoltarne le esigenze e far arrivare gli aiuti in maniera mirata ed efficace.

L’attivazione del centro, operativo
dalla fine di aprile, è stata concordata con il sindaco Beniamino Maschietto e
l’assessore ai Servizi Sociali Sonia Notarberardino al termine di una riunione
alla quale hanno preso parte la delegata al volontariato Morena Argentino e le
associazioni attive sul territorio, gli assistenti sociali Antonio Marcucci
(coordinatore), Martina Parisella e Ilaria Ottaviano e i rappresentanti della
popolazione ucraina.

Le richieste dovranno continuare
a pervenire ai Servizi Sociali che autorizzeranno le varie famiglie a ritirare,
periodicamente, pacchi alimentari di misura proporzionale al numero di componenti
della famiglia.

«Un grandissimo ringraziamento al
Mof – commentano il sindaco Beniamino Maschietto e l’assessore Notarberardino –
non solo agli operatori che, ancora una volta, hanno dato prova di avere un
grande cuore approvvigionando il centro di prodotti freschi e di primissima
qualità ma anche al presidente Bernardino Quattrociocchi, all’amministratore
delegato Enzo Addessi e al direttore Roberto Sepe per la grande disponibilità e
la collaborazione. Un altro ringraziamento – concludono – vogliamo rivolgerlo ai
Falchi coordinati dal presidente Mario Marino che, infaticabili, passano da un’emergenza
all’altra e sono sempre a disposizione della collettività e, in generale, a
tutti coloro che, come in una grande famiglia, stanno collaborando affinché tutti
abbiano un pasto, abiti comodi, istruzione e assistenza».