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Abuso di alcol e ubriachezza molesta, la Polizia mette ordine nelle serate varesine

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Per due sere di fila gli agenti della Questura di Varese sono intervenuti per calmare degli individui che, alterati dai fumi dell’alcol, rappresentavano un potenziale pericolo per la comunità.

Nella tarda serata di venerdì 22 novembre, gli Agenti della Squadra Volante della Questura di Varese, nell’ambito dei servizi di prevenzione e controllo del territorio, sono intervenuti a seguito di una segnalazione per lite nel centro cittadino. Giunti sul posto, nei pressi della centrale Piazza Monte Grappa, due equipaggi della Polizia di Stato notavano quattro soggetti in evidente stato di alterazione psicofisica che potevano rappresentare un potenziale pericolo per la sicurezza di altre persone presenti. La situazione veniva immediatamente riportata alla calma dagli Agenti della Questura che provvedevano ad identificare i giovani e contestare loro la violazione amministrativa dell’ubriachezza molesta con conseguente ordine di allontanamento dal centro urbano.

Nella serata del 21 novembre scorso, sempre personale della Polizia di Stato, appartenente all’Ufficio Prevenzione Generale della Questura di Varese, interveniva nei pressi del parcheggio del Carrefour in Piazzale Trento, a seguito di una segnalazione per lite tra più persone. Giunti prontamente sul posto, gli operatori riscontravano la presenza di due soggetti che alla vista dell’auto di servizio tentavano di darsi alla fuga ma venivano prontamente bloccati dagli agenti che riscontravano subito un’alterazione dei soggetti dovuta all’utilizzo eccessivo di sostanze alcoliche che comportava per gli stessi la segnalazione all’Autorità amministrativa per ubriachezza molesta e conseguente ordine di allontanamento. A seguito di un più accurato controllo, veniva inoltre rinvenuto un coltello che uno dei responsabili aveva tentato di nascondere alla vista della Volante. Per quest’ultimo, residente fuori città, è scattata quindi una denuncia a piede libero per il reato di porto abusivo di armi oltre che l’avvio delle procedure per l’applicazione della misura del rimpatrio con foglio di via obbligatorio.