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A Trieste il teatro contro la violenza di genere

Il Comune di Trieste presenta una rassegna teatrale dedicata a L.E.I., in questo caso acronimo di Legalità, Eguaglianza, Identità.

Tre appuntamenti per sensibilizzare sul tema della violenza sulle donne, uno per ogni lettera che compone l’acronimo “L.E.I.”. Libertà, Eguaglianza e Identità (LEI, appunto) è una rassegna teatrale estiva promossa dal Comune di Trieste, la Consigliera di Parità, l’Ordine dei Giornalisti, l’Associazione Graia, l’Associazione Luna e l’Altra, La Cappella Underground e la Società Italiana delle Letterate. Consiste in tre appuntamenti con il teatro che si terranno martedì 9 luglio, domenica 14 luglio e mercoledì 17 luglio, sempre alle ore 21, in tre luoghi diversi della città. Si tratta di un “Programma eventi volti alla prevenzione e contrasto alla violenza alle donne”, che mette al centro “il teatro e i suoi protagonisti per la difesa delle donne”, sotto la guida del direttore artistico Isabel Russinova.

“Il Comune di Trieste con questo progetto intende proporre delle iniziative che possano costituire spunti di riflessione collettiva sul tema della violenza sulle donne e promuovere quindi un nuovo contesto sociale che miri a prevenirla in ogni sua forma”, spiegano gli organizzatori. Il primo appuntamento si terrà martedì 9 luglio in Piazza Verdi a Trieste, dove andrà in scena l’opera “Estaba la madre”, un’opera di Luis Bacalov in omaggio alle madri de plaza de Majo. Un secondo appuntamento per domenica 14 luglio a Bastione Rotondo, Castello di S. Giusto, per “Tela di ragno. Penelope – Odissea”, per finire nello stesso luogo con la messa in scena di “Berenice – Principessa e martire”.