Sei in: Home > Articoli > Arte e Cultura > A Milano è già Natale: ecco i progetti di Palazzo Marino per le festività

A Milano è già Natale: ecco i progetti di Palazzo Marino per le festività

 

L’ estate non è ancora finita ma Palazzo Marino ha già deciso le linee guida per gli addobbi (e gli eventi) del prossimo Natale. I cardini sono pochi ma fondamentali: alberi in ogni quartiere, momenti di solidarietà, luci e colori nelle vie commerciali ma soprattutto in quelle decentrate.

E più nel dettaglio sarà un “Natale degli alberi”. Questo il nome del progetto offerto da Fondazione Bracco, che ha deciso di donare alla città un’idea creativa sviluppata da Marco Balich e dalla sua Società. “Un progetto di bellezza e di rinascita con una forte valenza sociale – lo ha definito nella sua lettera all’amministrazione la presidente della fondazione Diana Bracco – attorno al quale si possono riunire tutti coloro che hanno a cuore la nostra città, a iniziare dalle aziende e dalle associazioni di volontariato. Abbiamo voluto dare un contributo alla ripartenza di Milano e un segnale di fiducia nel futuro”.

L’idea parte dal concetto di albero come emblema di “dono, gratuità, accoglienza, solidarietà”, come simbolo della continuità della vita e di un approccio sostenibile nel futuro. Il format prevede il coinvolgimento di tutti i cittadini attraverso la realizzazione di alberi “artistici”, anche tematici, in ogni quartiere, così da garantire un’esperienza diffusa che potrà essere vissuta dal vivo in tutta la città ma che avrà anche degli elementi in digitale.

Luci e colori in città e periferia

Riaccendere Milano, i suoi assi commerciali e le vie principali nei quartieri decentrati ed esterni alla linea 90/91 grazie all’intervento di sponsor privati. L’obiettivo del Comune è di fare delle luminarie non solo un’operazione estetica ma soprattutto solidale, volta a favorire il sostegno e il rilancio del tessuto commerciale cittadino sull’onda delle festività.

Le linee guida stabiliscono infatti che ogni progetto illuminotecnico realizzato in centro dovrà prevedere luminarie anche nelle aree decentrate, favorendo così la solidarietà tra le diverse anime della città e il reciproco sostegno tra quartieri e le differenti realtà commerciali. Le luminarie potranno essere allestite a partire dal 1° novembre e il periodo di accensione è previsto dal 21 novembre al 10 gennaio 2021.

Il concerto di Capodanno

Palazzo Marino, inoltre, ha approvato le linee di indirizzo del bando per la realizzazione dell’evento di festeggiamento del Capodanno, che dovrà tener conto della particolare situazione sanitaria. I partecipanti potranno proporre iniziative spettacolari e multimediali, prevedendo, ad esempio, musica, azioni e performance live, installazioni e progetti di illuminazione quali video mapping e proiezioni, anche in forma integrata tra loro, e preferibilmente armonizzati con il progetto “il Natale degli alberi”.

Gli eventi proposti dovranno essere adattabili e trasferibili così da poter essere realizzati anche in altri luoghi della città ovvero adattarsi a contesti sanitari e di sicurezza cittadini differenti se ciò si rendesse necessario. Se per l’iniziativa proposta è prevista la presenza di pubblico, l’accesso dovrà essere gratuito e, se programmata nella piazza del Duomo, si dovrà svolgere nel rispetto della vocazione culturale, artistica e ambientale della piazza. In ogni caso, dovrà rispettare i criteri di sostenibilità ambientale adottati dal Comune di Milano per la realizzazione di eventi.

I progetti presentati dovranno essere autonomi sotto il profilo ideativo, organizzativo, amministrativo e finanziario, e gli organizzatori dovranno ricercare autonomamente sponsor e partner; ma il Comune metterà a disposizione del soggetto vincitore una quota di compartecipazione alle spese di realizzazione del progetto pari al 40% delle spese, al netto delle sponsorizzazioni e degli eventuali introiti, fino ad un massimo di 100mila euro.

Non solo: ai tre soggetti che si classificheranno al secondo, terzo e quarto posto in graduatoria sarà riconosciuto un rimborso forfettario a fronte dei costi documentati sostenuti per la progettazione, il cui ammontare massimo sarà determinato dal dirigente attraverso l’avviso pubblico. Un gesto di attenzione verso un comparto, quello degli eventi e iniziative live, che è stato pesantemente danneggiato dal lockdown e che è tuttora in sofferenza a causa dalle normative per il contenimento del contagio.