ITALIA

dall'

Solo notizie convalidate
venerdì 1 Luglio 2022

LA QUALITÀ ITALIANA NEL MONDO

LA QUALITÀ ITALIANA NEL MONDO

EDIZIONI REGIONALI

Terremoto Emilia – Ancora nessuna traccia dei fondi promessi

Dopo quattro mesi dal terremoto che ha sconvolto l'Emilia Romagna (20 maggio 2012), sono ancora oltre 45mila gli sfollati rimasti senza un tetto, mentre non si sa dove siano andati a finire i 9 miliardi di euro che il governo ha stanziato per la ricostruzione e per i bisogni della popolazione.
Ancora una volta l'Italia si mette in mostra per una mancanza oltremodo grave, mentre gli ingranaggi della burocrazia e i cavilli di chissà quale comma di legge, impediscono ai fondi governativi di arrivare in Emilia.
E un ulteriore scandalo dovrà essere chiarito, a proposito dei 50 milioni di euro concessi nei giorni immediatamente seguenti al sisma, che avrebbero dovuto coprire le emergenze dei primi due mesi, e affidati alla Protezione Civile. Le emergenze non sono state gestite, e i 50 milioni sono svaniti in poco meno di 40 giorni. Dove, come e perché?
In particolare, dopo i primi 50 milioni di euro, il governo ha mobilitato due aliquote. Ferma la prima di 2,5 miliardi (al momento risultano stanziati 500 milioni di euro). La seconda tranche (6 mld) è legge da luglio, con un meccanismo più velocizzato, per ottenere in concreto i soldi. Nonostante questo, di soldi nemmeno l'ombra…
L'Unione Europea da parte sua ha promesso 670 milioni di euro entro il gennaio 2013.