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Nello Utah in più grande centro di spionaggio del mondo

Nelle vicinanze della cittadina di Bluffdale, nello stato dello Utah, la National Security Agency (NSA) sta ralizzando il più grande centro per lo spionaggio mai realizzato nella storia. Il termine dei lavori è indicato per la seconda metà del 2013, quando il sito occuperà oltre un milione di metri quadrati, e con un costo dichiarato superiore ai 2 miliardi di dollari.
Le strumentazioni e le tecnologie che saranno utilizzate nel centro segreto permetteranno il monitoraggio di e-mail, telefonate, sms, e qualsiasi tipo di comunicazione conosciuta. Si potrà accedere a qualunque tipo di codice, informazioni finanziarie, operazioni d Borsa, affari diplomatici, e qualunque tipo di documento sarà scritto usando un computer o uno strumento elettronico.
La NSA, che iniziò la sua attività nel marzo 1949 su autorizzazione segreta del presidente Harry Truman, ha una notevole esperienza in materia, per avere fatto parte della procedura DES (Data Encryption Standard) per la cifratura e la decrittazione, con brevetti sviluppati dalla IBM. Fece parte anche del noto Progetto Echelon, per il monitoraggio dei sistemi di comunicazioni civili e militari in tutto il mondo.
Le operazioni della NSA hanno causato aspre critiche per le violazioni della privacy dei cittadini e per le molte accuse di spionaggio industriale e politico. Già nel 2005 il “New York Times” pubblicò una serie di articoli secondo cui l'allora presidente George W. Bush ordinò alla NSA un piano finalizzato all'antiterrorismo, che autorizzava le intercettazioni telefoniche di tutta la popolazione statunitense. Molte furono anche le pressioni della Casa Bianca perché l'inchiesta non fosse pubblicata, per non compromettere le indagini. L'uscita della serie di articoli fu ritardata di un anno, ma alla fine furono pubblicati.
Con la nuova installazione di Bluffdale, la NSA avrà a disposizione il più avanzato centro di spionaggio mai concepito, secondo quanto riferisce “Wired”, tuttavia Keith Alexander, direttore dell'Agenzia, continua a negare l'esistenza del progetto dal momento che, secondo indiscrezioni, la NSA avrebbe installato strumentazioni che escluderebbero le autorità governative per il controllo delle comunicazioni, che dovrebbero supervisionare e concedere le necessarie autorizzazioni.