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Vito Bardi in difesa di Radio Radicale: “Un vero servizio pubblico”

Il neo eletto presidente della Regione Basilicata Vito Bardi si pronuncia in difesa di Radio Radicale e la definisce “una voce libera”.

“La presenza di Radio Radicale nel panorama editoriale italiano rappresenta una voce libera oltre che un vero servizio pubblico”, ha detto il neo eletto governatore della Regione Basilicata, Vito Bardi (centrodestra). “Faccio appello al governo affinché Radio Radicale non subisca il paventato taglio dei fondi che ne impedirebbero di fatto la sua prosecuzione in vita. Il patrimonio di voci e di libertà che ha rappresentato nel corso di questi lunghi anni non può essere assolutamente disperso”. A sostegno del suo appello, Bardi cita altre piccole realtà radiofoniche che arricchiscono il pluralismo dell’informazione italiana: “ne è testimonianza Radio Carcere, Radio Parlamento, Radio Istituzioni”, dice.

“Ogni volta che si chiude una testata giornalistica, muore un pezzo delle nostre libertà civili. Per questo mi unisco all’appello di quanti, in questi giorni, hanno scritto al Governo affinché torni sulla sua decisone”, conclude il governatore. Tra quanti di sono pronunciati in favore di Radio Radicale c’è anche Maurizio Bolognetti, segretario dei Radicali lucani, che dallo scorso 27 febbraio ha iniziato uno sciopero della fame che continuerà “a oltranza”, per chiedere “la sopravvivenza di Radio Radicale, che potrebbe chiudere se il Ministero dello Sviluppo economico non rinnova la convenzione”.