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Viareggio: carristi del Carnevale contro Salvini

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I carristi del celebre Carnevale di Viareggio contro Matteo Salvini: lanciano l’hashtag #portonichiusi.

Il 22 febbraio Matteo Salvini si recherà a Viareggio in occasione del Carnevale. I carristi non sono molto contenti.

Ad esempio, Umberto Cinquini ha lanciato l’hashtag #portonichiusi, “per fare satira sullo slogan ‘porti chiusi’ del leader della Lega. Il capannone è casa mia, pago una concessione e sono libero di decidere chi far entrare.” Cinquini ritiene che se Salvini vuole vedere un carro del Carnevale lo può fare assistendo alla sfilata.

Altri carristi hanno manifestano perplessità su un’eventuale visita ai capannoni, rimettendosi alle decisioni della Fondazione del Carnevale.

Segue questa corrente di pensiero Edoardo Ceragioli, che a Salvini ha dedicato il suo carro ‘L’Amaro italiano’ e che, come ha spiegato a Nazione e Corriere Fiorentino, sabato non sarà a Viareggio: “Quello che volevo dire a Salvini l’ho già fatto con la cartapesta”. Fa sapere che aprirà il suo hangar, su richiesta della Fondazione, Priscilla Borri che con Antonino Croce ha rimesso insieme Salvini e Di Maio sul carro ‘Quei gran geni di…’, ma spiega che non ci sarà “in coerenza col mio modo di vedere le cose”.

Su Facebook, Valerio Fabiani, della segreteria regionale del Pd toscano: “Non se la prenda Salvini se sabato troverà molti hangar  coi portoni chiusi e una bella manifestazione delle sardine ad accoglierlo. Lui è libero di andare dove vuole ma deve sapere che anche i maestri della cartapesta sono liberi di esprimere il loro dissenso, in coerenza con ciò che rappresentano come qualsiasi cittadino.”