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Vaccini: Gb, prima dose anche al principe William

 

Il principe William, secondo in linea di successione al trono britannico della 95enne regina Elisabetta dopo suo padre Carlo, ha ricevuto oggi la prima dose del vaccino anti Covid nell’ambito del programma condotto finora nel Regno Unito a ritmo di record europeo. Il duca di Cambridge, 38 anni, ha rispettato il suo turno per fascia di età ed è stato convocato nella settimana in cui il governo di Boris Johnson ha annunciato l’allargamento delle somministrazioni agli under 40.

La regina era stata vaccinata nelle prime settimane della campagna, avviata Oltremanica a dicembre, prima di qualunque altro Paese occidentale, come previsto dal piano vaccinale a scalare – dai più anziani in giù – fissato dalle autorità britanniche e rigidamente rispettato salvo l’inserimento fra le priorità iniziali di alcune categorie di pazienti particolarmente vulnerabili e di un certo numero di medici, infermieri e personale delle case di riposo di prima linea.

William ha ricevuto il vaccino in un centro ad hoc ospitato nel Science Museum di Londra e si è fatto scattare una foto per incoraggiare tutti i connazionali a seguire il suo esempio.

Ha quindi diffuso via social un messaggio di ringraziamento allo staff della sanità pubblica (Nhs) del Regno.

Finora nel Regno sono state somministrate circa 58 milioni di dosi, inclusi circa 21 milioni di richiami, pari rispettivamente al 70% e al 40% dell’intera popolazione nazionale over 16. Il governo ha inoltre accelerato negli ultimi giorni le somministrazioni in alcune città più colpite dalla minaccia recente potenziale della cosiddetta ‘variante indiana’, mentre mantiene fermo l’obiettivo di arrivare a offrire una prima dose a tutti gli ultra-sedicenni residenti nel Paese entro la fine di luglio. Al momento il tasso di efficacia dei vaccini autorizzati Oltremanica (AstraZeneca e Pfizer in primis, e poi Moderna) supera il 90% contro ricoveri e rischi di morte; così come supera il 90% la risposta positiva media alle convocazioni.