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Vaccini: a Bologna in piazza, feste e presto all’università

 

Vaccinare ovunque, chiunque, senza prenotazione. Immunizzazioni con libero accesso saranno previste a Bologna negli hub, da oggi alla Fiera e da domani a San Lazzaro di Savena, ma anche in piazza, alla Festa dell’Unità e presto anche all’università.

È la terapia d’urto con cui l’Ausl vuole dare l’ultimo scatto nella campagna contro il Covid, con l’obiettivo di raggiungere almeno l’80% di copertura per i primi di settembre.
“Non abbiamo più problemi di scorte – ha detto il direttore generale Paolo Bordon – anzi abbiamo molti più vaccini rispetto alle prenotazioni. A ieri avevamo ancora 26mila posti liberi nelle nostre agende. Abbiamo personale e vaccini, ma pochi prenotati. Ci siamo allora chiesti cosa potevamo fare di più, per non sottoutilizzare la nostra capacità”. Attualmente la copertura nella città metropolitana è al 76% con almeno una dose, 66% per il ciclo completo. Dai 55 anni in su è superiore all’80%: occorre quindi lavorare sulle età inferiori, in particolare sui 30enni, mentre la risposta nella fascia 15-19 è buona, già al 71%.
Da domani fino al 10 settembre l’Ausl sarà presente in piazza Nettuno, durante la settimana dalle 18 in poi e nei weekend dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 19, con la possibilità di fare almeno 160 dosi al giorno, lo stesso numero di vaccini pronti alla Festa dell’Unità, al via da domani. Si sta anche ragionando su una o due sedi in aree universitarie, per gli studenti che riprenderanno a settembre. “Ci aspettiamo partecipazione. Saremo presenti dove le persone si ritrovano. Già questa mattina alle 11 abbiamo avuto 100 persone con accesso diretto in Fiera”, l’hub che da sabato chiuderà e sarà sostituito da quello alla Cicogna di San Lazzaro.