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martedì 5 Luglio 2022

LA QUALITÀ ITALIANA NEL MONDO

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Ucraina:altri 5 bambini malati oncologici atterrano a Linate

 

Prosegue l’impegno di Regione Lombardia nel mettere in salvo i piccoli pazienti oncologici ucraini.

A distanza di quattro giorni dai primi due voli atterrati a Milano Linate giovedì scorso, oggi alle ore 14, sempre presso lo scalo milanese, è atterrato un nuovo volo proveniente da Rzeswóv in Polonia con a bordo cinque bambini e ragazzi tra i 3 e i 15 anni accompagnati dalle rispettive mamme e da alcuni fratelli.

Da Leopoli, dopo essere stati stabilizzati e aver verificato la loro condizione di salute, i bambini e i loro famigliari hanno viaggiato in treno e bus fino in Polonia a Rzeswóv, da cui sono partiti su un volo umanitario eseguito dall’Agenzia Regionale Emergenza Urgenza (Areu) in collaborazione con la Protezione civile, Regione Lombardia e Fondazione Soleterre. Ad accogliere i giovani pazienti il personale sanitario specializzato proveniente dai due ospedali che prenderanno in cura i bambini: l’Istituto dei Tumori di Milano e gli Spedali Civili di Brescia, oltre all’assessore alla Protezione civile della Regione Lombardia, Pietro Foroni, e al direttore generale di Areu, Alberto Zoli.
“Regione Lombardia – commenta il presidente della Regione, Attilio Fontana – prosegue questa missione umanitaria con grande attenzione con l’obiettivo di mettere al sicuro il maggior numero di giovani pazienti possibili. Il nostro impegno è poi focalizzato ‘a tuttocampo’ anche per altri temi che riguardano interventi di solidarietà e accoglienza”.
“Ritengo doveroso – ha commentato la vicepresidente e assessore al Welfare, Letizia Moratti – adoperarsi per accogliere ed assistere i rifugiati ucraini, in particolare i bambini già gravemente malati, colpiti anche dal dramma della guerra. La solidarietà umana non può e non deve avere tentennamenti. Continueremo ad accogliere i profughi prima di tutto offrendo loro dignità e assistenza, consapevoli che difficilmente potremo colmare quel vuoto che portano nel cuore”.