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lunedì 27 Giugno 2022

LA QUALITÀ ITALIANA NEL MONDO

LA QUALITÀ ITALIANA NEL MONDO

EDIZIONI REGIONALI

Turismo: Regione, sviluppo porto e visite slow sono asset fondamentali

Trieste, 23 mag – Sviluppo del Porto commerciale, recupero e
rivitalizzazione del Porto vecchio e valorizzazione della
vocazione turistica dell’area giuliana. Sono questi i tre asset
che tutti i cittadini della zona dell’ex provincia di Trieste e
le istituzioni ritengono fondamentali per favorirne lo sviluppo,
con conseguenze positive per l’intero Friuli Venezia Giulia.

È questo il messaggio lanciato dall’assessore regionale alle
Autonomie locali durante la quarta edizione di “Tourism matching
2022 Karst & Triest: a slow destination for travellers”, l’evento
dedicato a far scoprire al pubblico i migliori servizi turistici
slow, nonché i gusti e gli aromi locali marchiati Slow Food,
organizzato dal Gruppo di azione locale Carso.

L’esponente della Giunta ha rimarcato il forte incremento del
turismo registrato dall’area giuliana, a partire da quello
croceristico, con la presenza di un numero mai registrato prima
di navi bianche alla Stazione marittima del capoluogo regionale,
ma anche a Monfalcone. Oggi la nostra regione sta avendo una
grande visibilità, ma è necessario che tutti i soggetti operanti
sul territorio facciano sistema per aumentare ancora il livello
dell’offerta turistica. È proprio a tale scopo che la Regione ha
dato vita al marchio “Io sono Friuli Venezia Giulia”, un brand
capace di caratterizzare l’intera regione e attraverso il quale
viene attuata la promozione coordinata dal territorio, delle
esperienze che vi si possono vivere e delle sue eccellenze
enogastronomiche.

L’assessore ha quindi espresso l’apprezzamento della Regione per
la collaborazione instauratasi tra il Gal Carso e Slow food
evidenziando come tale partnership, assieme al marchio “Io sono
FVG” rappresenti sicuramente un punto di forza per fare in modo
che i turisti che vengono a visitare la nostra regione decidano
di fermarsi un giorno in più, generando così un immediato aumento
del Pil turistico, che può quindi essere reinvestito in Friuli
Venezia Giulia, generando così in circolo virtuoso.
ARC/MA/pph