Streaming
Sei in: Home > Edizione Nazionale > Transessuali bloccate a Sharm tornano in Italia

Transessuali bloccate a Sharm tornano in Italia

In foto: una spiaggia di Sharm El Sheik

Per le autorità egiziane i documenti non erano corrispondenti

Sono arrivate a Bologna, Mikaela Sannicandro e Loredana Corallo, le due trans pugliesi alle quali è stato impedito l’ingresso a Sharm El Sheik. Lo si apprende da Ivana Sannicandro, sorella di Mikaela.  Ho parlato con mia sorella – ha affermato – non hanno subito violenze fisiche, ma mi ha detto che la polizia egiziana non ha permesso di ricevere il cibo che aveva inviato loro il tour operator. Ma per adesso l’importante è che siano tornate a casa”.  La situazione delle due baresi è stata costantemente seguita dalla Farnesina tramite l’Ambasciata d’Italia al Cairo, che si è immediatamente attivata per prestare loro ogni possibile assistenza e agevolarne il rientro in Italia.

“Ho avuto un contatto con l’Ambasciata italiana al Cairo, che era già al corrente della vicenda, e poi con il console”, ha riferito il legale di una delle due trans. Secondo quanto ha riferito il legale, a impedire alle due donne di entrare in Egitto sarebbe stata “la discrasia tra i dati anagrafici riportati sui documenti d’identità esibiti per il visto d’ingresso in Egitto rispetto all’aspetto esteriore”.

Uno degli amici delle due baresi ha pubblicato sui social un post in cui ricostruisce quanto accaduto: “Le hanno prelevate dalla fila e condotte in un ufficio” dello scalo, e noi “abbiamo chiamato il consolato italiano al Cairo, ma la risposta è negativa: verranno imbarcate al primo volo disponibile, come se fossero terroristi, come se fossero infettate… questo è razzismo”.