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Tambellini: “Il mondo si salva con le persone che rispettano le regole”

Tambellini, sindaco di Lucca, ha commentato l’aggressione della donna che è stata aggredita al parco.

Non di rado i padroni dei cani non raccolgono le deiezioni dei loro animali. Venerdì, una donna che ha assistito a questa scena nel parco di via Matteotti a Sant’Anna, ha detto al padrone dell’animale di raccogliere ciò che aveva lasciato.

L’uomo, incitato dalla compagna, ha picchiato la donna. Il sindaco di Lucca Alessandro Tambellini ha commentato con una nota.

“Non ci piegheremo al degrado dei nostri tempi, che ha visto un uomo prendere a pugni una donna, nel parco di via Matteotti a Sant’Anna, incitato dalla compagna, usando la violenza contro chi aveva solo osato dirgli di raccogliere i bisogni del proprio cane. No, non ci piegheremo mai alla prepotenza, alla prevaricazione verbale e fisica, alla disgregazione umana e sociale che ci vorrebbe sempre arrabbiati verso un nemico qualunque, meglio se indifeso, sempre rancorosi, sempre pronti a imbracciare l’arma e a sparare a caso. La bellezza, la cura, l’amore e il rispetto vinceranno, anche se sarà difficile, anche se dovremo sentirci soli talvolta.

Cara signora, il mondo si salva con quelli come lei: che si prendono cura di un parco pubblico come se fosse casa propria, che chiedono rispetto a chi non lo pratica e se ne frega della sporcizia che lascia.

È terribile quello che le è successo, ma oggi voglio dirglielo a piena voce: noi stiamo dalla sua parte, con tutte le nostre forze, e faremo di tutto affinché questi episodi non si verifichino mai più. Lo faremo riqualificando luoghi degradati e riportando nuova vita e nuova bellezza dove imperava solo la solitudine e l’abbandono.

Lo faremo stando nei posti, frequentandoli insieme ai residenti, organizzando iniziative che facciano riappropriare le persone di ciò che appartiene loro, come un parco, un giardino, una piazza: non esiste migliore ricetta di questa per la sicurezza. Nell’area specifica poi installeremo tre telecamere, perché dove non arriva il buonsenso delle persone occorre che arrivi uno strumento di videosorveglianza che faccia da deterrente”.