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domenica 3 Luglio 2022

LA QUALITÀ ITALIANA NEL MONDO

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Sudtirol campione della Serie C a suon di primati

Per la prima volta nella sua storia la compagine del Sudtirol riesce ad accedere al campionato cadetto. Una soddisfazione enorme per tutto il territorio, considerando anche lo splendido percorso di cui si è resa protagonista la formazione di Bolzano.

In effetti, nemmeno i più fervidi e ottimisti appassionati di pronostici che usano i servizi compara quote si sarebbero mai potuti aspettare un rendimento del genere. Insomma, una vera e propria impresa, per certi versi anche piuttosto epica, quella che ha visto protagonista il Sudtirol, che ha terminato il girone A di serie C al primo posto, entrando nella storia con una difesa d’altri tempi, ed eguagliando anche un record del tutto particolare, che non veniva battuto addirittura dal lontanissimo 1970/71.

Una meravigliosa impresa che ha pochi eguali

I tifosi e la società stessa, sui suoi canali social, non hanno esitato a definirla a tutti gli effetti una follia. In effetti, andando a ritroso nel tempo difficilmente ricordano stagioni così esaltanti e folli come quella vissuta proprio dal Sudtirol. Il risultato finale è l’aver centrato una pazzesca promozione in Serie B, dove metterà piede per la prima volta in tutti i suoi 48 anni di storia.

La compagine altoatesina, che è stata fondata nel 1974, si è imposta nel girone A di serie C con prestazioni eccellenti, tenendo delle medie davvero da record. D’altro canto, non è un caso che ad allenare tale formazione sia un ex allievo di Gasperini, Javorcic, che ha militato nel Genoa e nel Crotone, che ha saputo far diventare questa squadra una sorta di autentico schiacciasassi.

90 punti per volare in B

La prima posizione, che ha portato in dote anche la promozione nel campionato cadetto, è stata ottenuta grazie alla bellezza di 90 punti ottenuti in stagione, distanziando un altrettanto grandissimo Padova, guidato in panchina da una vecchia conoscenza del calcio italiano, in modo particolare dei tifosi laziali e rossoneri, ovvero Massimo Oddo.

Nello specifico, la squadra di Javorcic è balzata agli onori della cronaca in tutta Europa grazie a un dato statistico ben preciso, ovvero quello che riguarda la difesa. Son solamente nove i gol subiti dalla compagine bolzanina in 38 partite, mentre sono 49 quelli messi a segno. Una vera e propria difesa da bunker. Basti pensare che si tratta di un record decisamente folle. Solamente l’Ajax, in Olanda, è riuscito ad avvicinarsi a tali numeri, subendo 15 reti in tutto il campionato, anche se ha ancora qualche partita da disputare.

Eguagliato un altro grande record difensivo

Bisogna tornare addirittura alla stagione 1970/71 per trovare un simile primato in riferimento ai gol subiti. Nel calcio professionistico solamente la Reggiana era riuscita nell’impresa, anche in quel caso militante in serie C e con la promozione nella cadetteria in tasca, di subire solamente 9 reti, esattamente gli stessi dati statistici del Sudtirol.

Siamo di fronte probabilmente a un ricorso storico veramente incredibile e che non capita molto spesso di ammirare. D’altro canto, per il Sudtirol la serie B sembra veramente un traguardo insperato, contando che il club è entrato nel mondo del calcio professionistico solamente a partire dal 2000.

All’inizio del nuovo millennio, la formazione si trasferì da Bressanone, sede all’atto della fondazione, per strutturarsi a Bolzano. Ebbene, fino a questo momento, il Sudtirol ha disputato la bellezza di ventidue anni in serie C senza retrocedere mai una volta. Merito, senza ombra di dubbio, anche di una gestione virtuosa, operata da 30 soci locali, che ricorda un po’ una forma di azionariato popolare, visto che detengono il 90% delle quote. Un progetto di calcio, ma soprattutto serio e solido, a partire dall’applicazione di un rigidissimo salary cap per i calciatori, con contratti al di sotto della soglia di 100 mila euro all’anno.