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Studenti “orfani di un sogno” occupano il liceo Mamiani

Gli studenti dello storico liceo Mamiani di Roma annunciano una serie di occupazioni “pulite” contro razzismo, demagogia e “chi pensa di comprarci”.

“Il Mamiani é occupato. Oggi noi studenti del Liceo Mamiani abbiamo deciso di lanciare una protesta. Un appello allo Stato, ai cittadini e soprattutto a noi studenti che da anni chiediamo un cambiamento nella politica italiana”. Inizia così l’appello degli studenti dello storico liceo Mamiani di Roma. I ragazzi spiegano di sentirsi “abbandonati” dalla politica, che “ha lasciato che l’istruzione pubblica fosse svenduta, con tagli alle scuole che ormai cadono a pezzi”. “Con quest’occupazione intendiamo dunque aprire un discorso politico cittadino e perciò riteniamo che il nostro atto non debba essere fine a sé stesso, ma anzi che sia solo l’inizio di un percorso di riappropriazione di una coscienza sociale e civile tra i giovani e di una lotta per costruire un’alternativa al razzismo e alla demagogia spicciola di chi pensa di comprarci continuando a tagliare il futuro”.

Gli studenti chiedono un cambiamento. “Un cambiamento ben diverso da quello proposto dall’attuale governo. Siamo convinti che la chiusura dei porti sia l’emblema di una linea politica superficiale, incapace di analizzare la realtà e comprendere le sfide del futuro, che punta il dito contro un nemico inesistente piuttosto che affrontare le vere cause del disagio sociale italiano e europeo”. “Per noi il cambiamento non significa razzismo ma solidarietà”.