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Stringono i controlli in stazione a Udine, due spacciatori arrestati e un furto sventato

Mercoledì 4 settembre il personale della Polizia della Questura e della Sezione della Polizia Ferroviaria di Udine ha tratto in arresto 3 cittadini stranieri.

Gli agenti della Squadra Mobile della Questura, nelle prime ore del 4 settembre, nell’ambito di servizi di osservazione svolti in divisa e in borghese, nella zona della Stazione e dell’autostazione, ha tratto in arresto due cittadini pakistani di 20 e 25 anni. In particolare, il personale ha notato che il 25enne scendeva dal treno proveniente da Venezia verso l’una e passava, con fare circospetto, uno zaino al 20enne che attendeva, assieme ad altri soggetti, il suo arrivo nei pressi del binario. Fermati i due soggetti, veniva rinvenuto all’interno dello zaino un involucro contenente circa 1 kg di hashish frazionato in 100 ovuli da 10 grammi ciascuno. I due uomini, pertanto, sono stati arrestati e condotti presso il carcere di Udine.

Nella serata sempre di mercoledì 4 settembre poi gli operatori della Sezione Polizia Ferroviaria di Udine venivano allertati in merito ad un’aggressione in corso sulla pensilina del binario 4. Una trentenne, sedicente gambiana, aveva infatti appena aggredito con numerosi pugni al volto ed al capo una donna cercando di sottrarle la borsa che teneva a tracolla. Solo il pronto intervento degli agenti e di alcune persone che si trovavano sui binari, permetteva di interrompere l’azione criminosa evitando ulteriori conseguenze negative. La cittadina straniera, appena portata negli uffici della Polizia Ferroviaria in stato di fermo, è risultata essere in Italia senza fissa dimora, priva di lavoro ed attualmente in attesa dell’eventuale riconoscimento della richiesta di protezione internazionale. Sottratta al violento tentativo di rapina, la vittima, visibilmente provata, veniva dunque accompagnata in ambulanza all’ospedale di Udine ove le sono state refertate lesioni per 5 giorni di prognosi, salvo complicazioni. L’immediata attività svolta dai poliziotti, attraverso l’assunzione delle testimonianze dei presenti e l’esame delle immagini delle telecamere di videosorveglianza, ha condotto all’arresto della cittadina straniera per i reati di rapina aggravata tentata e lesioni; la donna è stata, infine, trasportata al carcere di Trieste e messa a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.