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Smantellato campo rom abusivo a Pisa

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A Pisa le autorità stanno smantellando il campo rom abusivo di Ospedaletto.

Stamattina è iniziato l’intervento di demolizione e smantellamento di un campo nomadi abusivo nell’area artigianale di Ospedaletto a Pisa. Sul posto stanno lavorando vigili urbani e le ruspe delle ditte, che serviranno per abbattere le baracche.

Nessuno degli occupanti era presente nel campo quando sono iniziati i lavori di demolizione. Il sindaco Michele Conti ha illustrato in una conferenza stampa a mezzogiorno le modalità dell’intervento scattato sulla base di un’ordinanza emessa per motivi igienico-sanitari e ambientali il 30 agosto scorso.

La definitiva chiusura dell’insediamento di via Maggiore di Oratoio mette la parola fine alla storia di un luogo che negli anni passati è stato il campo rom non autorizzato più grande della Toscana. Quando si è insediata la giunta Conti ospitava 280 persone di origine macedone. La chiusura del campo, con l’abbattimento delle ultime baracche rimaste, prevede la definitiva interruzione delle forniture idriche e elettriche.

Il consigliere regionale di FdI Paolo Marcheschi ha commentato lo smantellamento: “Dove governa il Centrodestra le promesse diventano fatti. A Pisa Sindaco e Giunta hanno risolto un problema annoso per i cittadini, al contrario del Governatore Rossi e della Sinistra buonista che hanno permesso ad insediamenti abusivi di proliferare in troppe zone della regione. Quando a maggio saremo al Governo regionale cancelleremo il sostegno economico ai clandestini, che ogni giorno Rossi fa arrivare in Toscana”.