Sit- in davanti alla base sarda di Decimomannu ” No alla guerra”

 “La Sardegna non deve essere usata come piattaforma”

Il messaggio
lanciato dal sit-in del partito indipendentista sardo Liberu  : “No alla guerra, e soprattutto no al
coinvolgimento della Sardegna in operazioni belliche. Né in Iran, né in Libia.
Ma, tanto per essere chiari, in nessuna parte del mondo” Stanziato all’esterno
dei cancelli dell’aeroporto militare di Decimomannu. Il sit-in, sorvegliato da
Polizia e Carabinieri, è continuato in maniera del tutto pacifica.

Alcun tentativo
di blitz: si muovono solo le bandiere sventolate proprio a fianco al monumento
all’ingresso della base con un aereo militare. Una scelta mirata, quella degli
organizzatori: i dimostranti domandano che da Decimomannu non decollino mezzi
diretti in nord Africa o in Iran. “Non vogliamo essere in guerra con
nessuno – ha spiegato all’ANSA Pier Franco Devias, leader del movimento – la
Sardegna non deve essere usata come piattaforma per nessun evento bellico. Per
questo pretendiamo che i Comuni manifestino ufficialmente il loro dissenso alla
compartecipazione e al coinvolgimento in operazioni di belligeranza. E reclamiamo
al Consiglio regionale che sia asserita l’indisponibilità della Sardegna per l’impiego
del suolo dell’isola in sfondi di guerra. Noi sardi rivendichiamo il diritto di
vivere in pace sulla nostra terra, di vivere del nostro lavoro intrecciando
relazioni di amicizia e concordia con tutti i popoli del mondo”, ha stabilito.