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venerdì 12 Agosto 2022

LA QUALITÀ ITALIANA NEL MONDO

LA QUALITÀ ITALIANA NEL MONDO

EDIZIONI REGIONALI

Siccità: Zannier, 18 mln per Piano straordinario acqua uso irriguo

I fondi, inseriti dalla Giunta nell’assestamento di bilancio,
andranno ai consorzi di bonifica per la realizzazione di nuovi
bacini o il completamento di quelli in via di sviluppo
Trieste, 6 lug – “Attraverso lo stanziamento di 18 milioni di
euro la Regione sostiene la creazione di nuove opere e il
completamento di quelle in fase di realizzazione per la raccolta
dell’acqua, di modo da far fronte alle criticità legate alla
diminuzione delle precipitazioni che riguarda, ormai, anche il
nostro territorio. In questo modo aggiungiamo ai 5 milioni già
stanziati a favore dei consorzi di bonifica per l’efficientamento
della rete idrica le risorse necessarie a finanziare un piano
straordinario per l’acqua, che renderà disponibile in modo
duraturo le risorse idriche necessarie all’agricoltura del Friuli
Venezia Giulia”.
Lo ha annunciato oggi l’assessore regionale alle Risorse
agroalimentari Stefano Zannier dopo l’approvazione da parte della
Giunta regionale degli emendamenti all’assestamento di bilancio,
che saranno ora sottoposti al vaglio del Consiglio regionale. “Si
tratta – ha spiegato – di un provvedimento che guarda al futuro
favorendo interventi strutturali e che si integra con il Fondo di
rotazione per le progettazioni, per il quale è stata ampliata la
casistica dei progetti finanziabili includendo anche le nuove
opere”.
Zannier ha sottolineato che “l’obiettivo dell’Amministrazione
regionale è contenere gli effetti del cambiamento climatico,
aumentando la disponibilità di acqua ad uso agricolo anche nei
periodi siccitosi attraverso la realizzazione, da parte dei
Consorzi di bonifica, di nuovi bacini o il completamento delle
opere già avviate che necessitano di risorse aggiuntive a causa
dell’aumento del costo dei materiali. Negli scorsi anni, la
Regione ha finanziato la progettazione di studi di fattibilità
comprendenti valutazioni irriguo-idrologiche e
irriguo-agronomiche per la realizzazione di invasi collinari ad
uso irriguo ed ora, attraverso questo provvedimento verranno
realizzati degli invasi che consentiranno l’accumulo di grandi
quantità d’acqua da utilizzare quando necessario”.
L’assessore ha quindi sottolineato che “la norma consente inoltre
il completamento degli interventi finalizzati all’efficientamento
della rete distributiva, essenzialmente per le trasformazioni
irrigue, avviati o progettati che, a causa dei recenti e
rilevanti aumenti dei costi di alcuni materiali, necessitano di
rifinanziamenti per essere ultimati e risultare pienamente
efficienti”.
ARC/MA/gg