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Sgombero Capranica: bambini a scuola in bus da Roma Est a Primavalle

Dopo lo sgombero, confronto tra sgomberati e Comune di Roma.

Arriva il momento del confronto tra le famiglie sgomberate in via Cardinal Capranica e l’amministrazione romana. A rappresentare il Comune di Roma c’erano gli assessori comunale e municipale alle Politiche sociali e alla Scuola, Laura Baldassarre e Andrea Maggi, e il capo segreteria dell’assessorato alle Politiche abitative, Paolo Saolini, presso gli uffici del dipartimento a Garbatella.

Due mesi dopo lo sgombero dell’ex scuola, dei 300 residenti dell’edificio, circa un’ottantina vivono ancora in dei centri di accoglienza. Per on parlare della questione scuola. Lunedì prossimo inizieranno, e i bambini dovranno spostarsi da Roma Est a Primavalle con l’autobus.

Un padre di tre bambini ha spiegato che: “L’amministrazione ci aveva garantito che la continuità scolastica non sarebbe stata messa in discussione. Ma a meno di una settimana dall’avvio delle lezioni nessuno ha spiegato ai genitori cosa sarebbe accaduto ai loro figli. Oggi abitiamo a Centocelle, Tor Vergata e Portuense. Un tragitto lunghissimo che negli orari di punta è pieno di traffico e stancherebbe anche un adulto. Come è possibile?”.

L’assessore Laura Baldassarre ha spiegato a RomaToday che: “Verrà garantito a tutti i bambini fino alle scuole secondarie di primo grado, quelle che prima venivano chiamate medie. Nei prossimi giorni spiegheremo nel dettaglio a tutti i genitori come verrà organizzato. Ricordo che siamo in una fase di transizione durante la quale queste famiglie dovranno definire dove andranno a vivere ed è importante per questi bambini poter ritrovare i loro compagni di classe e i loro insegnanti.”

I genitori però non sono convinti. “Non possiamo fare altro che resistere e provare a vedere come vanno i primi giorni, se i nostri bambini saranno capaci di affrontare questi problemi o se invece arriveranno a sera troppo stanchi. In questo caso siamo pronti a manifestare di nuovo, con i nostri figli, fino a che non si troverà una soluzione.”