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Scompiglio e disordine in metro a Napoli: donna di colore accusata per non aver rispettato la fila

Vicenda davvero sconcertante quella raccontata da un testimone e alla quale hanno assistito le tante persone che affollavano stamane, intorno alle 8.30, la Stazione Garibaldi in prossimità dei tornelli della metro 1.

Come al solito ormai, da quando sono in vigore le disposizioni anti-covid, la fila era lunghissima: pensionati, ragazzi, lavoratori, ed anche una giovane mamma – di colore – con in braccio un bimbo piccolissimo. Anche più di 30 minuti l’attesa, ovviamente in piedi, per arrivare ad attraversare il tornello e poter accedere alla fermata. In ogni caso tutto tranquillo, almeno fino a quando è stato il turno di passare della mamma con il bimbo: “Ai tornelli c’erano due donne e un uomo  – racconta un testimone – Una delle donne ha accusato la ragazza di colore di non aver rispettato la fila e le ha intimato di andare alla fine della coda e aspettare il suo turno. Ovviamente la giovane ha protestato, ma l’addetta non voleva sentire ragioni. Noi che eravamo in fila abbiamo provato a spiegare di aver visto la mamma fare regolarmente la fila, come tutti, senza saltare un solo posto, anche se aveva in braccio il bimbo piccolo, ma non c’è stato niente da fare. Alla fine ne è nato una specie di parapiglia, con tanto di spintoni“.