ITALIA

dall'

Solo notizie convalidate
sabato 25 Giugno 2022

LA QUALITÀ ITALIANA NEL MONDO

LA QUALITÀ ITALIANA NEL MONDO

EDIZIONI REGIONALI

Scomparso Bruno Pizzica, il cordoglio della Cgil di Bologna

Bandiere a lutto, nella sede della Cgil Camera del lavoro metropolitana di Bologna, per la scomparsa di Pizzica, a lungo dirigente della Cgil territoriale prima del passaggio al Regionale. Il nostro più sentito abbraccio alla moglie Antonella, alla figlia Sara, e a tutti i famigliari.

Si è spento ieri sera, nel reparto di terapia intensiva dell’Ospedale Sant’Orsola di Bologna, il segretario generale dello Spi-Cgil Emilia-Romagna Bruno Pizzica.Pizzica era stato ricoverato a fine dicembre dopo aver contratto il Covid-19 e le sue condizioni si erano ulteriormente aggravate nelle ultime settimane.Classe 1951, abruzzese di Pratola Peligna, nell’Aquilano; liceo classico a Sulmona, poi laurea in Scienze Politiche a Firenze. A Bologna dal 1975 come funzionario del Ministero del Tesoro, delegato Cgil nel posto di lavoro a partire dal 1978, distaccato dal 1985. In Funzione Pubblica fino al 1989, poi 2 anni da addetto stampa della Camera del Lavoro di Bologna; dal 1992 al 1996 è stato segretario generale della Funzione Pubblica, quindi in segreteria confederale dal 1996 per 8 anni, dove si è occupato di contrattazione territoriale e sociale, welfare, riforme istituzionali, sanità. Dal 2004 allo Spi di Bologna come segretario generale. In segreteria regionale Spi dal 2012, membro del Direttivo nazionale della Cgil dal 2010. Da marzo 2014 è stato segretario generale Spi-Cgil Emilia-Romagna.

Bruno Pizzica è stato uno dei dirigenti più autorevoli e popolari della Cgil dell’Emilia-Romagna e come segretario prima dello Spi bolognese e poi di quello regionale ha operato per la tutela delle persone anziane e fragili confrontandosi con presidenti di Regione, sindaci, amministratori locali, mondo dell’associazionismo, interloquendo spesso con personalità della politica e della cultura bolognesi e nazionali. Lascia nel sindacato un grandissimo vuoto ma anche la consapevolezza che in qualche modo sarà sempre al nostro fianco nelle battaglie a difesa dei più deboli.Tutto il sindacato si stringe attorno alla moglie, la nostra compagna Antonella Raspadori, e alla figlia Sara.

La segreteria dello Spi-Cgil Emilia-Romagna