Scintille a Roma: un uomo spara a moglie e figlio poi cerca di togliersi la vita

Un uomo ha sparato alla sua ex moglie e al figlio e poi ha tentato di suicidarsi. È successo a Primavalle, periferia di Roma. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 e gli uomini della Polizia di Stato. Tutti e tre sono in gravissime condizioni. Stando a quanto ricostruito, l’uomo, una ex guardia giurata di 67 anni, ha accoltellato la sua ex moglie e le ha sparato. Poi ha premuto il grilletto anche per sparare al figlio, intervenuto in difesa della mamma, una signora di 63 anni. Il 67enne avrebbe aperto la porta di casa, in via Francesco Maria Torrigio, per fare entrare moglie e figlio, che erano andati lì per prendere vestiti e altri oggetti personali. Al culmine di una violenta lite con la moglie (scoppiata per motivi ancora da accertare), avrebbe accoltellato e sparato alla donna. Dopo il tentato omicidio, avrebbe cercato di togliersi la vita. I sanitari del 118 sono intervenuti sul posto e li hanno accompagnati d’urgenza al pronto soccorso. La più grave sarebbe proprio la signora. Tutti e tre sono stati trasportati al Policlinico Gemelli. Dalle prime verifiche delle forze dell’ordine, l’uomo non era autorizzato ad avere in casa un’arma da fuoco. Sul posto sono intervenuti gli agenti del commissariato di Primavalle.

“Questo tentato omicidio è colpa del coronavirus. La gente è spaventata all’idea della morte, i nervi sono tesi. Speriamo che i medici trovino presto cure vere e un vaccino, perché questa non è vita”, hanno raccontato all’Agenzia Agi alcuni residenti del quartiere.