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mercoledì 17 Agosto 2022

LA QUALITÀ ITALIANA NEL MONDO

LA QUALITÀ ITALIANA NEL MONDO

EDIZIONI REGIONALI

Salute: Riccardi, accordi sindacali sanità per 23 mln euro

Un mln di euro per professionisti pronto soccorso e medicina
d’urgenza
Palmanova, 29 giu – “Positivo e costruttivo il percorso di
incontri con le organizzazioni sindacali della dirigenza
dell’area sanità e comparto sanità del Friuli Venezia Giulia che
oggi si è chiuso con l’accordo sul documento a carico di tutte le
parti. La Regione mette a disposizione oltre 16 milioni di euro
per il comparto e circa 7 milioni per la dirigenza sanitaria per
l’esercizio 2022; parte delle risorse, pari a circa un milione di
euro, sono destinate alla valorizzazione dei professionisti che
operano nei servizi di pronto soccorso e medicina d’urgenza”.
Ne ha dato notizia il vicegovernatore con delega alla Salute del
Friuli Venezia Giulia Riccardo Riccardi che questo pomeriggio ha
incontrato le organizzazioni sindacali della dirigenza area
sanità e comparto sanità della nostra regione. Il confronto, che
aveva come oggetto la trattativa sull’attribuzione delle risorse
regionali aggiuntive regionali per l’esercizio 2022, si è tenuto
nella sala ottagonale della sede della Protezione civile di
Palmanova.
L’accordo col comparto è stato raggiunto con le sigle sindacali
di Fp-Cisl Uil-Fpl Cgil-Fp e Fials.
“In continuità con gli accordi sulle risorse regionali aggiuntive
degli anni 2020 e 2021, le parti hanno concordato che, per una
parte del 2022, vista l’imprevedibilità dell’andamento pandemico,
tali risorse possano essere utilizzate a livello regionale per
valorizzare l’impegno diretto alla gestione sanitaria
dell’infezione da Covid-19 da parte del personale direttamente
impegnato in questo ambito, compresa la campagna vaccinale,
secondo le indicazioni che saranno fornite a livello nazionale”
ha spiegato Riccardi.
“Le risorse regionali oggetto dell’accordo saranno poi
finalizzate all’incentivazione di ulteriori obiettivi diretti al
raggiungimento dei livelli adeguati di erogazione dei servizi,
saranno utilizzate per soddisfare i livelli essenziali di
assistenza, per garantire la continuità nei servizi e delle
attività collegate al Piano nazionale di ripresa e resilienza, e
per lo sviluppo e la revisione di reti cliniche e percorsi
diagnostici e terapeutici, anche interaziendali” ha concluso il
vicegovernatore.
ARC/PT/ma