Streaming
Sei in: Home > Articoli > Cronaca > Ruba un’auto ma incrocia il legittimo proprietario per strada, arrestato

Ruba un’auto ma incrocia il legittimo proprietario per strada, arrestato

Il proprietario dell’auto viaggiava sulla S.S. 18, quando ha visto la sua auto sfrecciare in direzione opposte. Il ladro è denunciato di furto d’auto aggravato.

I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Lagonegro, con l’ausilio dei militari della Stazione di Rivello (PZ), hanno arrestato in flagranza di reato un 45enne originario del napoletano, ritenuto responsabile di furto aggravato di autovettura. Nel dettaglio, l’uomo, nel corso della mattinata, ha rubato una Fiat Abarth, di proprietà di un 40enne residente a Tortora (CS), all’interno del parcheggio del centro commerciale “Conad” di Scalea (CS). All’esito dell’azione furtiva il soggetto si è dato alla fuga.

Nel frattempo, il proprietario del veicolo, che stava percorrendo la S.S. 18, nel tratto di Praia a Mare (CS), ha incrociato casualmente e riconosciuto la sua auto che viaggiava in direzione opposta, verso la Basilicata, ed ha contattato telefonicamente la compagna, la quale, poco prima, aveva parcheggiato il mezzo a Scalea, presso la “Conad”, da cui ha ricevuto conferma del fatto che l’auto fosse stata rubata.
Fortunatamente, la parte lesa ha immediatamente contattato il Numero Unico di Emergenza 112 dei Carabinieri, segnalando all’operatore della Centrale Operativa dei Carabinieri di Lagonegro quanto stesse accadendo in quei minuti. A seguire, il Comando Compagnia, dispiegando più equipaggi lungo la S.S. 585 “Fondo Valle del Noce”, che di fatto congiunge il cosentino al tratto autostradale della Salerno – Reggio Calabria, ha reso possibile il rintraccio del fuggitivo, evidentemente diretto in Campania, intercettato proprio all’altezza dello svincolo di Lagonegro.

Ne è nato un breve inseguimento dello stesso, il quale viaggiava a velocità sostenuta, sebbene, i Carabinieri, nel volgere di pochi istanti, lo abbiano bloccato. All’esito degli accertamenti l’individuo è stato arrestato. L’autovettura è stata restituita al legittimo proprietario. L’operazione di servizio, definitasi in poco meno di due ore, sottolinea quanto possa risultare risolutiva la chiamata al Servizio di Emergenza 112 dell’Arma, che, attraverso, i suo reparti, capillarmente distribuiti su tutto il territorio nazionale, è in grado di attuare tempestivi dispositivi di ricerca, sfruttando al meglio le capacità di coordinamento tra più Comandi, anche di regioni limitrofe, mediante procedure capaci di assicurare risposte immediate circa le molteplici situazioni di pericolo e/o difficoltà che possano riguardare il cittadino.