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Roma, pattugliamento dell’Esercito h24 nei campi rom: inizia la guerra ai roghi tossici

Tra il 12 marzo e il 2 aprile è previsto un servizio straordinario di controllo del territorio

 

 

Un’opera straordinaria di pattugliamento sul territorio per evitare nuovi roghi tossici nei campi Rom. Questo è quanto ha deciso il Comitato per l’ordine e la sicurezza, dopo il vertice in Prefettura, che ha portato il neo questore di Roma, Carmine Esposito, ad emanare l’ordinanza di servizio di vigilanza. Il pattugliamento sarà attivo h24 per il periodo tra il 12 marzo e il 2 aprile. Le forze armate impiegate saranno il corpo della Polizia di Stato, l’Arma dei Carabinieri, la Polizia Locale di Roma Capitale con il supporto della Brigata Sassari dell’Esercito Italiano, impegnata nell’operazione Strade sicure.

Il Vicepremier Salvini ha annunciato che l’Esercito metterà a disposizione 39 militari, che presidieranno in tutti gli insediamenti rom presenti nel territorio dell’area metropolitana, tra cui anche quello di Castel Romano, tra i più grandi d’Italia, dove tra l’otto e il nove novembre scorso si è registrato un grande incendio, spento con difficoltà, solo grazie all’intervento delle numerose squadre dei Vigili del Fuoco del distaccamento di Pomezia.

Questo provvedimento è stato chiesto a gran voce dal segretario generale FNS Cisl Roma Capitale, Riccardo Ciofi: “Chiediamo all’amministrazione capitolina risorse economiche straordinarie per il potenziamento del dispositivo di soccorso. Lavoriamo in condizioni al limite della decenza, riuscendo a stento a garantire il soccorso tecnico urgente alla cittadinanza“. Via di Salone sarà una delle più sorvegliate.