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Roma: altri quattro cinema all’asta

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Altre quattro sale cinematografiche all’asta. Anec propone di aprire al food.

Altre quattro sale cinematografiche all’asta. Questa volta si tratta della sala in via Sonnini chiusa nel 2002, all’asta per 2 milioni 370mila euro, dell’Ambassade, 2,6 milioni, l’Atlantic, 11 milioni, e l’Adriano, per 27milioni di euro.

Piera Bernaschi, presidente dell’Anec, l’Associazione esercenti cinema del Lazio, lancia l’allarme: “Confidiamo nel fatto che le sale in vendita all’asta, pur cambiando proprietà, manterranno la loro funzione. La questione è un’altra, a Roma ci sono 40 cinema chiusi e abbandonati da anni, dei quali nessuno si occupa. Manca una visione di sistema. Il Comune sembra che non abbia alcuna voglia di affrontare l’argomento.

Delle cento strutture ancora aperte (300 schermi), molte rischiano di chiudere nell’ottobre scorso la Regione Lazio ha approvato il Testo unico del commercio, che permette di destinare il 25 per cento della superficie dei cinema alla somministrazione di alimenti e bevande.

Ma il Campidoglio non ha ancora recepito questa norma e non ha mai risposto alle nostre richieste. Basterebbe diramare una circolare ai municipi”.

La consigliera regionale dem Marta Leonori commenta: “La Regione è all’avanguardia nel sostegno ma sarebbe necessario che sui territori si investisse per riaprire le sale. Oltre alla diminuzione dell’Irpap, la Regione ha pubblicato un bando per il risparmio energetico e la digitalizzazione dei cinema, i teatri e le librerie. A livello comunale ci dovrebbe essere altrettanto impegno”.

L’assessore alle Attività produttive del municipio VIII Leslie Capone, commenta il futuro dell’Ambassade, spera “che riapra con tecnologie più moderne, allargando l’offerta “.