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Rimozione auto: il bando è da rifare

Dopo 3 anni e 4 tentativi, la Capitale resta ancora senza carro attrezzi.

Il bando per i carro attrezzi è tutto da rifare. Per la quarta volta in tre anni. Non un record particolarmente ammirevole per la giunta Raggi.

L’ultimo bando è uscito a giugno ed è stato chiuso il 24 agosto. Un appalto da 11 milioni. I vincitori sarebbero stati comunicati a settembre.

Le rimozioni sarebbero state poertate avanti attraverso una piattaforma digitale. Un piano sicuramnte innovativo. Peccato che il bando non menzionasse delle parti fondamentali per la rimozione.

Prima fra tutte, la presenza delle ganasce. Un elemento non di secondaria importanza se bisogna rimuovere della auto. Inoltre, sono sbagliati i costi fissi.

Non solo, in una parte del bando si legge che: “le aree da destinare alle richieste della polizia Locale sono 3 e devono garantire la capacità di parcamento mezzi”.

Poco più avanti, le aree diventano quattro. In questo modo, la spesa prevista risulta falsata. Nel frattempo, nessuno rimuove le auto in divieto di sosta.

Nel frattempo, il Partito Democratico si fa sentire. Rocco Lamparelli, coordinatore Pd Trasporto Merci ha dichiarato che: “Siamo contrari al contenuto e alla modalità di questa gara. C’era il rischio di un danno erariale. E ora l’assessora alla mobilità, Linda Meleo dovrebbe dimettersi “.