Sei in: Home > Articoli > Rimini, sindaco Gnassi indagato per omissione di atti d’ufficio

Rimini, sindaco Gnassi indagato per omissione di atti d’ufficio

I fatti risalgono al 3 novembre

RIMINI – La lite tra il sindaco Andrea Gnassi e due agenti della polizia municipale del comune è finita in procura a Rimini. Il primo cittadino della città romagnola, il 3 novembre scorso, rimproverò le due vigilesse tra le bancarelle di un mercato perché – a suo dire – non stavano svolgendo adeguatamente il loro lavoro. Una relazione delle due donne ha fatto iscrivere nel registro degli indagati il sindaco con l’accusa di omissione di atti d’ufficio, una sorta di atto dovuto, come spiegano i quotidiani locali.

Ora la Procura dovrà decidere se procedere o chiedere l’archiviazione.

La vicenda

Il 3 novembre Gnassi si trovava in un mercato nel un centro storico quando ha visto un capannello di gente e si è avvicinato: due vigilesse stavano multando un artista di strada. A quel punto, il sindaco è intervenuto dando ‘istruzioni’ alle agenti, perché si occupassero piuttosto delle auto che zigzagavano tra la gente e lasciassero perdere l’artista di strada che lavorava sulla sabbia. Le agenti avrebbero però giudicato il rimprovero un’interferenza illecita e una volta rientrate al comando hanno fatto una relazione, ora al vaglio dei pm.

image_pdfimage_print