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Ricoverato a Leeds, in Inghilterra, uomo infetto da MERS

Uomo infetto dal virus mortale MERS ricoverato nell’ospedale di Leeds. L’OMS: “il MERS è una minaccia urgente per l’umanità”

Un uomo proveniente da una non identificato paese del Medio Oriente è stato ricoverato nell’ospedale di Leeds, in Inghilterra, con una diagnosi da infezione del virus killer MERS (dall’inglese Middle East Respiratory Syndrome) o sindrome respiratoria mediorientale da coronavirus.

A confermare la notizia sono stati i funzionari della sanità pubblica britannica. La Public Health England, l’agenzia governativa che si occupa della sanità in Inghilterra (omologo del nostro Istituto Superiore di Sanità), ha specificato che l’uomo è stato inizialmente ricoverato all’ospedale di Leeds, per poi essere trasferito presso un centro specializzato in malattie infettive respiratorie al Royal Liverpool Hospital.

Probabilmente il paziente ha contratto l’infezione in Medio Oriente prima di volare nel Regno Unito. L’ente che fa capo all’Esecutivo di Londra, sta ora cercando di contattare i passeggeri che si trovavano sullo stesso volo del paziente, per la possibilità di essere stati infettati. La Sindrome respiratoria del Medio Oriente, che uccide un terzo di coloro che vengono colpiti, è indicata come una delle 10 minacce urgenti all’umanità da parte dell’Organizzazione Mondiale della Sanità. Questo è il quinto caso di MERS diagnosticato in Inghilterra, con casi precedenti acclarati nel 2012/2013. Agli operatori sanitari è stato consigliato di rimanere vigili nei confronti di tutti i pazienti che presentano gravi malattie respiratorie inspiegabili che si verificano in coloro che abbiano viaggiato di recente dal Medio Oriente nel Regno Unito, in particolare alla luce dell’aumento dei viaggi associati all’Hajj, il tradizionale pellegrinaggio al Masjid al-Ḥarām della Mecca e nelle sue prossimità.

Le parole dei medici

Il dott. Jenny Harries, vicedirettore sanitario della Public Health England, ha dichiarato: “Un paziente in ospedale a Liverpool è in cura per l’infezione da Sindrome respiratoria del Medio Oriente (Mers-CoV). Si pensa che il paziente abbia contratto l’infezione mentre era in Medio Oriente, prima di recarsi nel Regno Unito. Il Public Health England sta seguendo coloro che hanno avuto contatti stretti e prolungati con il paziente per offrire consigli e monitorarli se necessario”. Inoltre, ha aggiunto: “È importante sottolineare che sebbene sia stato identificato un caso, il rischio generale di trasmissione della malattia al pubblico è molto basso. Come abbiamo visto in casi precedenti, abbiamo procedure di controllo delle infezioni ben consolidate e solide per trattare casi di malattie infettive importate e queste saranno seguite rigorosamente per minimizzare il rischio di trasmissione. Se le persone mostrano sintomi di MERS dopo aver viaggiato in Medio Oriente, il nostro consiglio rimane invariato e dovrebbero contattare i servizi sanitari attraverso i soliti percorsi, chiamando il loro medico curante o il NHS (Servizio Sanitario Nazionale) al 111”.

Invece, un portavoce della Royal Liverpool & Broadgreen University Hospitals Trust ha dichiarato: “Stiamo trattando il paziente con Sindrome respiratoria del Medio Oriente (MERS). Il paziente viene curato dalla nostra unità specialista di malattie infettive e tropicali, da personale specializzato e altamente qualificato che ha esperienza nel trattamento di una varietà di malattie infettive.”

In assenza di informazioni più precise circa la zona di provenienza, se non un generico “Medio Oriente” da parte delle autorità sanitarie britanniche, viene rilanciata analoga allerta anche in Italia. Tuttavia, non bisogna creare allarmismi. Piuttosto, le migliori attività che si possono rilanciare per evitare qualsiasi rischio per la popolazione sono la prevenzione e l’attenzione alla sintomatologia per quanti viaggiano da e verso le zone potenzialmente colpite, quando si tratta di possibili focolai epidemici.

In particolare, si ricorda che la prevenzione, non solo per quanto riguarda questo specifico virus, ma per qualsiasi problema, è sempre la migliore cura che si possa intraprendere. A volte basta veramente un minimo di accortezza per non incorrere in malattie gravi.