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Restituisce permesso auto per invalidi: “Non ne ho più bisogno”

A Città di Castello (Perugia) un 42enne tifernate ha restituito alla polizia municipale il permesso auto per invalidità prima della scadenza: aveva ripreso a camminare.

Un esempio di rispetto e senso civico a Città di Castello, nella provincia di Perugia. Il cittadino Lorenzo Renghi, tifernate di 42 anni, si è recato presso l’ufficio dei Vigili Urbani di Palazzo Bufalini e ha restituito il permesso auto per invalidi. Il contrassegno gli era stato dato meno di un anno fa, e sarebbe scaduto nel 2023. Renghi ha però dichiarato di non averne più bisogno: “ho ripreso a camminare e non mi sembra giusto continuare a beneficiarne”. Una dimostrazione di onestà che ha colpito non solo gli agenti in servizio a Palazzo Bufalini, ma anche la comunità, tanto che il Comune di Città di Castello ha pensato di raccontare sul suo sito la vicenda di Lorenzo Renghi, motivo di orgoglio ed esempio di correttezza civica.

Come riportato dal Comune, il tifernate racconta che “a seguito di una caduta ho avuto difficoltà a camminare e mi è stata rilasciata dall’Usl Umbria 1 la certificazione che attestava il mio stato fisico e consentiva di ottenere il permesso che mi poteva essere d’aiuto negli spostamenti divenuti improvvisamente complicati”. “Anche se non ho recuperato pienamente dal problema articolare, adesso sono in grado di muovermi senza impedimenti e così mi è sembrato scorretto approfittare di questa opportunità, della quale, abitando lontano dal capoluogo, praticamente in questo periodo non ho mai nemmeno usufruito”, spiega. “Una bella dimostrazione di senso civico, che è giusto portare ad esempio perché ricorda a tutti noi l’importanza di valori come l’onestà e il rispetto, e racconta di una normalità delle persone educate come Lorenzo che nella nostra comunità è intatta e prevalente”, ha dichiarato il sindaco Luciano Bacchetta, esprimendo i suoi personali complimenti al cittadino.

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