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Regionali: Toti, se non si vota a luglio il 6 settembre

 

“Chiediamo di votare nella prima finestra utile che è la fine di luglio, ove il Governo e il Parlamento decidano qualcosa di diverso, cinque Regioni sceglieranno di comune accordo di votare nella prima data utile, il 6 settembre”. Così il governatore della Liguria Giovanni Toti sul voto per le Regionali. “Visto che dal 4 e dal 15 giugno il Paese tornerà sostanzialmente aperto e non riteniamo che le elezioni siano più pericolose di andare al lavoro o in vacanza, chiediamo di votare nella prima finestra utile che è luglio”. Il Governo pensa a un election day il 20 settembre.
“Nessun presidente di Regione si prenderà la responsabilità di far riaprire le scuole dopo sette mesi di chiusura, di far andare i ragazzi a scuola, poi di richiuderle, di far andare a votare milioni di persone, di doverle sanificare e di rimandare i ragazzi a scuola”, dice Toti motivando il voto per le elezioni non oltre il 6 settembre. Secondo Toti, sarebbe “assurdo rimandare la riapertura delle scuole a ottobre o peggio interrompere l’anno scolastico per ben due volte in un momento in cui il comitato tecnico scientifico già dice che potremmo essere in un nuovo periodo a rischio”