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A Rebibbia i detenuti sfilano con le loro creazioni

A Rebibbia i detenuti sfilano con le loro creazioni

Si chiamano Hafedh, Antonio, Manuel, Andrea, Mirko, Gianluca, Massimo,  Stefano Diego; sono questi i nomi del gruppo di detenuti del carcere di Rebibbia che sono stati protagonisti di un evento di moda la sera di giovedì 14 giugno; dunque, durante la serata, hanno animato ed emozionato gli spazi verdi della più grande casa circondariale capitolina.

Infatti, dopo che in carcere hanno frequentato un corso di taglio e cucito, loro, neo-aspiranti sarti, hanno sfilato come modelli per presentare la loro prima collezione di abiti sartoriali maschili; essa prende il nome di “Made in Rebibbia”.

L’iniziativa presentava lo slogan “Ricuciamolo insieme”; essa era partita il 25 settembre 2017 grazie all’accordo tra l’Accademia Nazionale dei Sartori e l’Istituto penitenziario di Rebibbia; inoltre, era sostenuta da BMW Roma che ha finanziato l’acquisto di materiale didattico e attrezzature. L’iniziativa rientra nel progetto della rieducazione e del recupero.

In passerella i detenuti hanno indossato i risultati del primo anno di corso: giacche, gilet, pantaloni interamente realizzati da loro sotto la guida dei maestri dell’Accademia Giuseppe Bertone e Franco Mariani. Il defilé è stato costituito da venti creazioni “Made in Rebibbia” che racchiudono la proposta stilistica del laboratorio di Alta Sartoria.