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Rapine e furti in abitazione: arresto di 2 cittadini albanesi

In relazione alla recrudescenza dei reati contro il patrimonio ed in particolare furti in abitazione consumati nel forlivese nelle ultime settimane, i militari del Norm della Compagnia Carabinieri di Meldola (FC) unitamente a militari del Norm della Compagnia di Forlì, effettuavano dei mirati servizi finalizzati alla repressione e cattura dei responsabili.
A far data dal 22 gennaio u.s., i militari operanti individuavano due soggetti albanesi, domiciliati temporaneamente in un’abitazione in zona Ronco del comune di Forlì (FC), il cui agire e fare, di natura sospetta, lasciavano presupporre che fossero dediti a furti in abitazione nella zona. Venivano attuati dai militari dei servizi di osservazione, controllo e pedinamento attraverso servizi dinamici con plurime pattuglie. L’attività investigativa, consentiva di ricostruire, incrociando i dati con i percorsi stradali seguiti dai sospetti, pregressi furti in abitazione consumati nei giorni precedenti.
Nella giornata del 24 gennaio us, veniva organizzato un robusto servizio di osservazione, controllo e pedinamento, composto da numerose pattuglie con vetture civetta. Ebbene, nel pomeriggio di quel giorno, i due soggetti mettevano in atto identico modus operandi e, dopo essere usciti dalla dimora temporanea, utilizzando un’autovettura a noleggio, venivano seguiti a distanza di sicurezza. Nel frattempo, altro personale si dislocava presso l’abitazione di via Vassura di Forlì, ritenuto il covo della banda.
I due malfattori dopo aver perpetrato furti in abitazione in viale Roma, facevano rientro presso l’abitazione in questione dove, una volta bloccati, usavano violenza con calci e pugni contro i militari tentando la fuga. Immobilizzati, venivano trovati in possesso (interno tasche degli abiti) di numerosi monili risultati provento di due furti in abitazione consumati quella stessa sera.
La perquisizione eseguita all’interno del covo, consentiva il rinvenimento di numerosi altri preziosi, nonchè di denaro contante per l’ammontare complessivo di euro 10.000 circa.
La perquisizione dell’autovettura utilizzata per consumare i furti, consentiva il rinvenimento di numerosi arnesi atti allo scasso ed in particolare un flessibile utilizzato solitamente per il taglio delle casseforti.
I due arrestati (cittadini albanesi rispettivamente di anni 27 e 23, irregolari e con precedenti specifici) dopo le formalità di rito venivano associati presso il carcere di Forlì, poiché responsabili di rapina impropria in concorso,
Successivi approfondimenti investigativi consentivano di accertare che, uno dei due arrestati risultava destinatario di due mandati di arresto europei (ai sensi dell’art. 11 L. 69/2005) emessi dalle Autorità Giudiziarie Spagnola e Greca, nonché colpito da provvedimento cautelare emesso da Tribunale di Kurbin (Albania) volto all’estradizione. In relazione a questi provvedimenti, eseguiti poi dal personale operante presso la casa circondariale di Forlì, il soggetto è accusato di furto aggravato, violazione di domicilio e associazione per delinquere in Spagna; furto aggravato, rapina aggravata, tentato omicidio volontario e associazione per delinquere in Grecia; tentato omicidio, lesioni personali gravi e fabbricazione e detenzione di armi da guerra in Albania.
Ieri mattina il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Forlì, su richiesta della Procura della Repubblica di Forlì, convalidava l’arresto ed applicava la custodia cautelare in carcere.

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