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R.G.E. 269/2017

TRIBUNALE CIVILE DI GENOVA Procedura esecutiva n° 269/2017 R.G.E. promossa da *************** G.E. Dott.ssa Paola […]

TRIBUNALE CIVILE DI GENOVA
Procedura esecutiva n° 269/2017 R.G.E. promossa da ***************
G.E. Dott.ssa Paola Zampieri
I AVVISO DI VENDITA IMMOBILIARE SENZA INCANTO

Il sottoscritto, Dott. Bruno Bassi – Ragioniere Commercialista con studio in Genova, Piazza della Vittoria 6/9, piano 4° (tel. 010 5701994), incaricato con delega, ex art. 591 bis c.p.c., in data 9 gennaio 2018, nella procedura per espropriazione immobiliare in epigrafe: AVVISA che il giorno giovedì 28 giugno 2018 alle ore 15:00 in Genova, nella sala aste di IVG Genova (So.Ve.Mo S.r.l.), Corso Europa 139, avrà luogo la deliberazione sulle offerte per la vendita senza incanto ai sensi degli artt. 571 e seguenti c.p.c. degli immobili come di seguito descritti. La vendita si svolgerà con modalità telematica sincrona mista (art. 2, c. 1, lett. g D.M. 32/2015), in osservanza dell’Ordine di Servizio n. 3/18 Pres. Sez. f.f..

LOTTO 2 Quota 1/1 piena proprietà di unità immobiliare a destinazione opificio sita nel Comune di Casarza Ligure, Via Tangoni 12, censita al Catasto Fabbricati dell’Agenzia delle Entrate, Ufficio Provinciale Genova Territorio: Via Tangoni n. 12, Foglio 31, Particella 93, Sub 3, Categoria D/1, rendita catastale Euro 7.625,00, confinante a nord con mappale 1875 del foglio 31 NCT, a est con l’immobile di cui al lotto 3, al sud con beudo, a ovest con l’immobile di cui al lotto 1.
STATO DI OCCUPAZIONE: l’unità immobiliare è libera.
REGOLARITÀ EDILIZIA E VINCOLI: Si rinvia alla perizia.
CERTIFICATO DI QUALIFICAZIONE ENERGETICA: codice identificativo 07201745499 del 23/11/2017, redatto dal Geom. Marina Zanardi

PREZZO BASE:
Euro 110.000,00 (oltre iva se e ove dovuta)
Rilancio minimo Euro 2.000,00

Non saranno efficaci offerte inferiori di oltre un quarto rispetto al prezzo base (art. 571 c.p.c.). Le offerte valide inferiori al valore base d’asta in misura non superiore ad un quarto saranno prese in considerazione se il delegato ritiene di non poter ottenere un prezzo superiore ad una vendita successiva.
In caso di più offerte, sia pari o superiori al prezzo base, sia inferiori al prezzo base, ma in misura non superiore ad un quarto, si terrà in ogni caso la gara fra tutti gli offerenti partendo dall,offerta più alta.
Il G.E. ha concesso l’applicazione dell’art. 41 D.lgs. 385/1993.

DISPOSIZIONI GENERALI IN MATERIA DI VENDITE IMMOBILIARI

Presentazione delle offerte in forma cartacea:
a) Le offerte di acquisto in bollo Euro 16,00 dovranno essere presentate in busta chiusa presso l’ufficio del Professionista Delegato, Dott. Bruno Bassi, con studio in Genova, Piazza della Vittoria 6/9 entro le ore 12:00 del giorno precedente a quello fissato per l’esame delle offerte stesse (entro le ore 12:00 del venerdì precedente qualora l’udienza venga fissata il lunedì), pena l’inefficacia delle offerte medesime. Il Professionista Delegato provvederà ad
annotare sulla busta le sole generalità di chi presenta l’offerta, che deve presentarsi munito di documento d’identità valido e che può anche essere persona diversa dall’offerente, il nome dello stesso Professionista Delegato e la data in cui si procederà all’esame sulle offerte. Si raccomanda agli offerenti di intervenire all’apertura delle buste. Prima dell’inizio della gara il delegato registrerà le offerte sulla piattaforma del gestore della vendita.
b) All’offerta dovranno essere allegate le fotocopie della tessera sanitaria/codice fiscale e di un documento di identità valido dell’offerente e, nel caso di offerente persona giuridica, copia della visura camerale attestante i poteri di firma, nonché:
− un assegno circolare non trasferibile intestato a “Procedura Esecutiva imm.re R.G.E. 269/2017”, per un importo pari al 10% del prezzo offerto, a titolo di cauzione;
− un assegno circolare non trasferibile intestato a “Procedura Esecutiva imm.re R.G.E. 269/2017”, per un importo pari al 15 % del prezzo offerto, a titolo di fondo spese;
c) L’offerta dovrà contenere:
− il cognome, nome (o ragione sociale), luogo e data di nascita, codice fiscale, domicilio, stato civile del soggetto a cui andrà intestato l’immobile e regime patrimoniale nel caso in cui l’offerente sia coniugato. Le offerte possono essere presentate anche da coloro che intendono effettuare il versamento del prezzo previa stipula di contratto di finanziamento che prevede il versamento diretto delle somme erogate in favore della procedura e la garanzia ipotecaria di primo grado sull’immobile oggetto della vendita. Se l’offerente è coniugato e in regime di comunione legale dei beni, dovranno essere indicati anche i corrispondenti dati del coniuge. Se l’offerente è un minorenne, l’offerta dovrà essere sottoscritta dai genitori previa autorizzazione del giudice tutelare. L’offerta potrà essere formulata anche per persona da nominare, ai sensi dell’art. 579 u.c. c.p.c.. Se l’offerente è un interdetto, un inabilitato o un amministrato di sostegno, dovranno essere allegati copia del documento di identità e codice
fiscale del sottoscrittore, copia del provvedimento di nomina del sottoscrittore e copia dell’autorizzazione del giudice tutelare. Se l’offerente agisce quale legale rappresentante di altro soggetto, dovrà essere allegato certificato del registro delle imprese da cui risultino i poteri ovvero la procura o l’atto di nomina che giustifichi i poteri;
− i dati identificativi del bene per il quale l’offerta è proposta;
− l’indicazione del prezzo offerto;
− l’espressa dichiarazione di avere preso visione della perizia di stima.
d) L’offerta presentata è irrevocabile ai sensi dell’art. 571 comma 3° c.p.c.;
e) Se l’offerta è pari o superiore al prezzo stabilito nell’ordinanza di vendita, l’offerta è senz’altro accolta. Qualora il prezzo sia inferiore a tale valore, ma in misura non superiore ad un quarto, il delegato può far luogo alla vendita quando ritiene che non via sia seria possibilità di conseguire un prezzo superiore con una nuova vendita e non sono state presentate istanze di assegnazione ai sensi dell’art. 588 c.p.c. (art. 572 c.p.c.).
f) In caso di più offerte, gli offerenti saranno invitati in ogni caso a gara sulla base dell’offerta più alta. Il bene verrà definitivamente aggiudicato a chi, esauriti i rilanci, avrà raggiunto l’offerta più alta;
g) In caso di aggiudicazione, l’offerente è tenuto al versamento del saldo prezzo e degli oneri, diritti e spese di vendita nel termine di 60 giorni dalla aggiudicazione. In caso di inadempimento, l’aggiudicazione sarà revocata e l’aggiudicatario perderà le somme versate a titolo di cauzione a titolo di multa ai sensi dell’art. 587 c.p.c.;
h) L’aggiudicatario inadempiente è condannato, con decreto del giudice dell’esecuzione, al pagamento della differenza tra il prezzo da lui offerto e quello minore al quale è avvenuta la vendita (art. 177 disp. att. c.p.c.)

Presentazione delle offerte in forma telematica:
a) l’offerta di acquisto per la vendita telematica, deve pervenire entro le ore 12:00 del giorno precedente a quello fissato per l’esame delle offerte stesse (entro le ore 12:00 del venerdì precedente qualora l’udienza venga fissata il lunedì), pena l’inefficacia delle offerte medesime e va redatta su modulo web messo a disposizione dal Ministero, richiamabile mediante link presente all’interno dell’inserzione relativa al lotto in vendita pubblicata sul portale
delle vendite pubbliche. Il presentatore deve procedere al pagamento del bollo digitale. L’offerta può essere trasmessa mediante particolare casella di posta elettronica certificata per la vendita telematica ex art. 12, c. 1, lett. n D.M. 32/2015, oppure firmata digitalmente e trasmessa a mezzo casella di posta elettronica certificata priva dei requisiti di cui alla citata norma.
b) L’offerente dovrà versare anticipatamente, con due distinti bonifici sul conto corrente IT69S 03069 11885 100000001972 intestato a Zucchetti Software Giuridico srl, un importo pari al 10% del prezzo offerto a titolo di cauzione con causale “Procedura Esecutiva imm.re R.G.E. 269/2017 lotto ___ versamento cauzione” (se il lotto è unico indicare “lotto unico”, in presenza di più lotti indicare il numero di lotto per il quale viene presentata l’offerta) ed un importo pari al 15% del prezzo offerto a titolo di fondo spese con causale “Procedura Esecutiva imm.re R.G.E. 269/2017 lotto ___ versamento fondo spese” (se il lotto è unico indicare “lotto unico”, in presenza di più lotti indicare il numero di lotto per il quale viene presentata l’offerta). I bonifici dovranno essere effettuati in tempo utile per risultare accreditati sul conto corrente indicato entro il termine ultimo per la presentazione delle offerte. Gli ammessi alla gara riceveranno, 30 minuti prima dell’inizio delle operazioni di vendita, all’indirizzo pec indicato nel modulo ministeriale di offerta le credenziali per accedere alla vendita in oggetto. Un ulteriore invito a connettersi per partecipare alle operazioni di vendita verrà trasmesso a mezzo SMS al recapito di telefonia mobile fornito nell’offerta.
c) Ai sensi art. 12, D.M. 32/2015 l’offerta per la vendita telematica deve contenere:
− I dati identificativi dell’offerente, con l’espressa indicazione del codice fiscale e/o della partita iva; se l’offerente non risiede nel territorio dello Stato e non risulti attribuito il codice fiscale, si deve indicare il codice fiscale rilasciato dall’autorità fiscale del paese di residenza, o, in mancanza, un analogo codice identificativo.
− L’ufficio giudiziario presso il quale pende la procedura;
− L’anno e il numero di ruolo generale della procedura;
− Il numero o altro dato identificativo del lotto;
− La descrizione del bene;
− L’indicazione del referente della procedura;
− La data e l’ora fissata per l’inizio delle operazioni di vendita;
− Il prezzo offerto e il termine per il relativo pagamento;
− L’importo versato a titolo di cauzione;
− La data, l’orario e il numero di CRO del bonifico effettuato per il versamento della cauzione e l’indicazione dell’iban sul quale la somma è stata addebitata;
− L’indirizzo della casella di posta elettronica certificata utilizzata per trasmettere l’offerta e ricevere le comunicazioni. L’eventuale recapito di telefonia mobile ove ricevere le comunicazioni. L’offerta dovrà indicare altresì stato civile del soggetto a cui andrà intestato l’immobile e il regime patrimoniale nel caso in cui l’offerente sia coniugato. Le offerte possono essere presentate anche da coloro che intendono effettuare il versamento del prezzo previa stipula di contratto di finanziamento che prevede il versamento diretto delle somme erogate in favore della procedura e la garanzia ipotecaria di primo grado sull’immobile oggetto della vendita. Se l’offerente è coniugato e in regime di comunione legale dei beni, dovranno essere indicati anche i corrispondenti dati del coniuge. Se l’offerente è un minorenne, l’offerta dovrà essere sottoscritta dai genitori previa autorizzazione del giudice tutelare. L’offerta potrà essere formulata anche per persona da nominare, ai sensi dell’art. 579 u.c. c.p.c.. Se l’offerente è un interdetto, un inabilitato o un amministrato di sostegno, dovranno essere allegati copia del documento di identità e codice fiscale del sottoscrittore, copia del provvedimento di nomina del sottoscrittore e copia dell’autorizzazione del giudice tutelare. Se l’offerente agisce quale legale rappresentante di altro soggetto, dovrà essere allegato certificato del registro delle imprese da cui risultino i poteri ovver la procura o l’atto di nomina che giustifichi i poteri;
d) All’offerta dovranno essere allegate le fotocopie della tessera sanitaria/codice fiscale e di un documento di identità valido dell’offerente e, nel caso di offerente persona giuridica, copia della visura camerale attestante i poteri di firma
e) L’offerta presentata è irrevocabile ai sensi dell’art. 571 comma 3° c.p.c.;
f) Se l’offerta è pari o superiore al prezzo stabilito nell’ordinanza di vendita, l’offerta è senz’altro accolta. Qualora il prezzo sia inferiore a tale valore, ma in misura non superiore ad un quarto, il delegato può far luogo alla vendita quando ritiene che non via sia seria possibilità di conseguire un prezzo superiore con una nuova vendita e non sono state presentate istanze di assegnazione ai sensi dell’art. 588 c.p.c. (art. 572 c.p.c.).
g) In caso di più offerte, gli offerenti saranno invitati in ogni caso a gara sulla base dell’offerta più alta. Il bene verrà definitivamente aggiudicato a chi, esauriti i rilanci, avrà raggiunto l’offerta più alta;
h) In caso di aggiudicazione, l’offerente è tenuto al versamento del saldo prezzo e degli oneri, diritti e spese di vendita nel termine di 60 giorni dalla aggiudicazione. In caso di inadempimento, l’aggiudicazione sarà revocata e l’aggiudicatario perderà le somme versate a titolo di cauzione a titolo di multa ai sensi dell’art. 587 c.p.c.;
i) L’aggiudicatario inadempiente è condannato, con decreto del giudice dell’esecuzione, al pagamento della differenza tra il prezzo da lui offerto e quello minore al quale è avvenuta la vendita (art. 177 disp. att. c.p.c.)

Per regolarità edilizia, stato dell’immobile, condizioni di vendita consultare Avviso di Vendita e Perizia.
Relazione di stima e documentazione sui siti internet: www.astegiudiziarie.it – genovaogginotizie.it, www.tribunaliitaliani.it, www.cambiocasa.it

Per maggiori informazioni rivolgersi al delegato, è possibile fissare un appuntamento presso lo Studio del Commercialista Delegato Dott. Bruno Bassi (010/5701994, sono escluse le informazioni telefoniche)

Si segnala che per la vendita del presente immobile il Tribunale non si avvale di mediatori e che nessun compenso per mediazione deve essere dato ad agenzie immobiliari.
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